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mercoledì 20 gennaio 2010

Second Life (TM) Solution Provider's Expo





We are proud to announce the upcoming event of the opening of the SP Expo.

The SP Expo is an inworld exhibition of Second Life Solution Providers.

Who are we?

We are a bunch of folks who are in Second Life to help real companies, Universities, cities, government, web shops etc to take advantage of synchronous and asynchronous 3D world of Second Life.

  • You can advertise your company inworld,
  • engage the resident's community by selling virtual goods that are copies of your real company production,
  • you can teach them in order to be hired,
  • you can hire them,
  • you can teach classes,
  • make your real life city or region be known,
  • setup a public service,
  • have meetings with your staff, even if they are at the other side of the world,
  • buy your protected grid for special data handling when you don't need to share info with the public.
All these things are possible in Second Life, that is the next step on people interaction, without the boundaries of a web conference, with the pleasure to customize your AVATAR, with the enthusiasm of seeing your land built, and your dreams come true.

Do not forget that a virtual world has to maintain his own features and metrics. Second Life metric is not comparable to a static web page or to a social network as the ones web based, but the mash up of the two can put wings to your project ..

We are the Solution Providers, the ones that will help you to do it.

We are here to make your goals come true, helping you inside the virtual world, from lessons to buildings, to events organization, staff recruitment, direct content creation or suggest the most suitable for you creations among those already created by the wonderful residents of Second Life.

We were proud to be part of the Council for the SP Expo, and proud to work with all the team that made this expo possible. Thanks to Linden Lab to made it possible.

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SP Expo sta per iniziare!

La SPExpo 2010 è l'esibizione virtuale dei Solution Providers, coloro che aiutano aziende, enti, governi ed università ad entrare nel mondo virtuale di Second Life. Li aiutano a stabilire una presenza web più permeante verso il pubblico, gli impiegati, la dirigenza, gli studenti. Presenza web che si avvale della risorsa interattiva della piattaforma virtuale di eccellenza, quale è Second Life.

Molto di più può essere fatto avvalendosi della interazione sincrona e asincrona dei virtual worlds, stabilendo un contatto che va ben oltre il web o i social networks.

Molti cambiamenti stanno per arrivare sulla piattaforma, che permetteranno sempre più un contatto ravvicinato con gli "attori" della rete.

Una presenza virtuale, con l'aiuto di un Solution Provider può

  • farvi pubblicizzare la vostra compagnia,
  • interagire con le comunità già presenti inworld, vendendo beni virtuali che riproducono ciò che già è parte della vostra reale produzione aziendale,
  • potete insegnare ai residenti corsi per la riqualificazione professionale,
  • potrete trovare persone da assumere con campagne di recruitment inworld,
  • insegnare corsi di Adult Learning o Teen Learning (Second Life Teen Grid),
  • far conoscere turisticamente parlando, la vostra regione o città,
  • fornire un servizio pubblico se siete un ente governativo, statale o locale,
  • avere meetings con il vostro staff, anche se nella realtà lo staff è a migliaia di kilometri di distanza,
  • comprare la vostra piattaforma da utilizzare in locale, mantenendo l'altissima performance della piattaforma pubblica, ma usufruendo di privacy aggiuntiva se i vostri dati lo richiedono.
Tutto questo è possibile con il nostro aiuto.

Siamo sia content creators, sia suggeritori di posti dove acquistare quello che vi è necessario da altri creatori presenti inworld, rispettando le vostre esigenze.

Siamo facilitatori nell'apprendimento della piattaforma, interlocutori per qualsiasi dubbio o domanda doveste avere nella stesura del vostro progetto sia esso educativo, business oriented, company oriented, public oriented.

Siamo felici di essere parte del SP Council per la SP Expo e ringraziamo sia i colleghi del team sia la Linden Lab per la loro professionalità e per aver reso possibile questa SP Expo permanente.

© Copyright 2010 By Solution Provider Exposition, a service of the Linden Lab® Solution Provider Council

giovedì 2 luglio 2009

Non posso stare buona affatto...

In risposta al post blog di Luciana su Slnn.it "State buone se potete" di Domenica 28 giugno 2009, mi trovo a dover fare le mie considerazioni su alcuni punti che letti, potrebbero far abbattere ancora di più il morale della gente (e mi sembra che sia diventato sport nazionale il terrificare l'opinione pubblica su catastrofi imminenti).

Biancaluce:
Premetto che non ce l'ho personalmente con Luciana che stimo da lontano, ma colgo l'occasione per esprimere un parere su una visione nera di SL in generale, che invece a mia opinione riflette una situazione tutta Italiana.

Luciana scrive: Tra una chiacchiera e un pettegolezzo (mamma mia, quante “fashion designers” paiono comprare più o meno sottobanco da altre colleghe parti anche importanti delle loro collezioni, dalle gonne alle scarpe)....

Biancaluce risponde:
Mi pare normale se non si ha tempo ne voglia di costruire parti di collezioni o non se ne è capaci.

Ma perchè devono vendere una collezione completa? Se invece si specializzano in una cosa sola? e si affiliano con chi fa solo scarpe? o viceversa? No? e poi allargare il mercato, usare parole chiave in 6 lingue compreso il Giapponese aiuta... e avere le notecard di accompagnamento in 6 lingue altrettanto.
I traduttori ci sono in sl e offrono un buon servizio.

Il marketing è marketing in Italia, nel mondo e nelle griglie virtuali: l'importante è vendere prodotti di buona qualità, senza evidenti sbavature laterali negli abiti o alpha channels con aloni bianchi.

Luciana dice:
Il tema è: avete anche voi la sensazione che con l’estate stia arrivando un periodo di “fiacca” in Second Life? E se sì di chi credete sia la colpa?

Biancaluce risponde:

Ancora con la storia della fiacca? Onestamente non vedo fiacca nei mercati esteri. Intendo nella offerta o nella richiesta di tipologie di prodotti da rivendere in Second Life da parte di residenti normali e residenti particolari quali la classe degli educatori o del business reale. Non si fanno affari puntando solo nella vendita al singolo, ma bisogna cercare sempre di migliorare la qualità e introdurre novità, per emergere.

Per business reale intendo nuove compagnie che usano la piattaforma sia per fare conferenze/meetings aziendali sia per promuovere iniziative sociali o loro prodotti reali.

Questi soggetti hanno bisogno di noi, dei prodotti dei residenti che ci sono già in SL. Devono vestire gli avatar, riempire i loro spazi con arredi, avere servizi streaming, avere script etc etc.

Se si vede fiacca, la si vede in Italia, dove purtroppo di iniziative a livello di qualità pari a quello internazionale, a parte qualcosa di arte, non ne vedo proprio.

Ancora si fanno le guerrette fra land,
ancora si fanno le copiature via copybot,
ancora ci si lamenta perche la LL ci banna e banna il pc.


E se vogliamo rientrare in SL, o cambiamo pc e manteniamo quella connessione internet,

o cambiamo provider.

Altrimenti non possiamo rientrare in SL neanche con gli alt o secondi o terzi avatar (5 è il numero massimo consentito per un basic account) che avevamo.


Il problema è che qui ancora si considera SL un gioco.


Ma non è un gioco ragazzi. E' una piattaforma di scambio sociale, economico, educativo.

Se volevo giocare aprivo la playstation o me ne andavo su WOV oppure mi WIIavo o giocavo col cellulare.

La Marriott (catena alberghiera mondiale) entra in SL per fare meetings a distanza, la IBM già c'è, la Intel pure, la Osram etc.. potrei citarne moltissime altre, oltre a 250 università (tranne le nostre) presenti in vario modo. Pensate che il 90% delle università inglesi ha una presenza in SL.
Ma se Second Life è solo un GIOCO, perchè ci sono tutti questi grossi nomi?!
O sbaglio?

Scusatemi ma, se la considerate solo un gioco, allora non vi lamentate, altrimenti agite invece di sparare a zero.

Se invece concordate che non è un GAME, siete OPEN MINDED, allora cogliete l'opportunità e crescete, imparate o migliorate l'inglese e lanciatevi!! Nessuno ve lo impedisce.

Il mercato francese o tedesco c portoghese o brasiliano come stanno? Bene e hanno land e progetti bellissimi. Quindi in conclusione, se l'Italia non è a livello degli altri la colpa di chi è?
E' degli italiani e basta.


Un buon punto per iniziare ad essere residenti in prima linea è cominciare ad andare alle Office Hours della Linden Lab. Le Office Hours sono ore di colloquio informale coi Lindens inworld, i quali non mordono mica. Per entrare a contatto con loro e con i developers, che sono altri residenti molto attivi nella creazione di contenuti, basta avere un traduttore HUD da indossare sull'avatar e si capisce cosa si discute. Intanto ci si fa conoscere no?

Luciana: Anche se proprio oggi, parlando con un'amica designer, ho avuto la conferma che per chi ha le idee chiare (e una buona capacità) il "giro d'affari" su SL è abbastanza stabile,

Biancaluce risponde: vedi sopra la mia risposta

Luciana continua: io qualche sospetto ce l’ho: da un lato Second Life, nata come una piattaforma totalmente libera e priva di censura, sta sempre più cercando di darsi delle regole. E finchè si dice “banniamo i pedofili da SL” siamo certamente tutte d’accordo, però se si inizia a dire no al sesso perché è sporco, no al gioco d’azzardo perché non è leale, no alle finte banche perché rubano soldi, no ai contenuti adult (anzi, sì ma solo se stata a Zindra, il nuovo “continente” dedicato alle attività adult, insomma il ghetto di chi vorrà continuare a fare “zozzerie”) il rischio è che Second Life diventi ne più ne meno una replica precisa della Real Life, con tutte le sue convenzioni, regole, buona educazione, classi sociali, etichette culturali etc etc.

Biancaluce risponde:

l'Adult continent non è un ghetto.

Ancora una volta la mancanza di conoscenza dell'inglese e la mancanza di traduzioni ufficiali del blog e del forum hanno fatto la loro parte in maniera che le notizie venissero diffuse con una traduzione distorta e di comodo.

Come già successo per le sim OPEN, discorso che non voglio ripetere nei minimi dettagli qui, avendolo già detto un milione di volte.


Abbiamo un servizio e una visibilità in SL che non abbiamo in altre griglie? Si

Se qualcosa di bello viene fatto in SL, la stampa (almeno quella estera e soprattutto la nuova stampa internet) ne parla? Si.
The Economist giusto ieri ha lanciato un altro articolo su una installazione in SL..
Allora non lamentiamoci.

Vi faccio l'esempio di informazione girata al pubblico di massa in maniera non bilanciata:
Le OPEN SIM o SIM ACQUA o LEGGERE: se i prezzi solo delle OPEN sono variati negli ultimi 8 mesi è a causa di problemi tecnici generati da uso improrio.
Gli owners li hanno subaffittati e sovraccaricati tanto da dover richiedere ripristini continui per crash da sovraccarico, contravvenendo al LIGHT USE SUGGERITO e richiedendo un customer service maggiore di un server normale.

Alla fine penso che il tecnico LL che sta in turno (servizio assicurato 24 h 24 per i ripristini che non vanno bene e per controllo processi automatici) stava più sulle OPEN che sulle normali. Questo succedeva in tutta la griglia, per migliaia di open.

E da 75 dollari sono passate a 95 (fino al luglio 2010!) e poi passeranno a 125, per assicurare che non crashino per cavolate dei residenti e cambiare i server.

Dato che dovevano avere 1/4 di prims si pagava 75$, ma si è preteso un servizio clienti superiore ad un server normale !!!!!!!!! Mah...
Si è solo detto in rete ed inworld che la LL ci ha marciato... invece hanno ascoltato le lamentele anche sull'aumento, ed hanno allungato i tempi dell'aumento stesso.

L'aumento mi pare dovuto.. se volevamo un servizio full e server più forti per farci i night club, allora compravamo una isola da 15000 prims no?

Non ci stiamo sempre a lamentare, facendo finta di non aver letto al momento dell'acquisto della OPEN, che era per LIGHT USE.

Tutti miopi improvvisamente?
E poi trasversalmente fra le varie nazioni si è fomentato il pubblico contro l'aumento... senza spiegare che si era toppato nell'uso...

Pensate che su un server ne vanno 16 di OPEN invece che 4, dividendo la potenza fra tutti. Pensate invece a chi vi ha affittato dicendo che potevate farci quello che vi pare ed invece siete crashati perche vi arrivavano 30 persone con 8000 scripts addosso e capelli da 250 prims ognuno...e moltiplicatelo per 16 sims sullo stesso server... tiri la coperta da una parte, poi dall'altra, alla fine si buca e crash...

I server verranno proprio cambiati di classe per le homesteads, e passeranno a 95/125$, proprio perchè non erano server fatti per supportare un uso superiore altrimenti non sarebbero stati messi in vendita a soli 75$ per il modello open base.

Non si paga solo la potenza, ma anche il servizio e le ore spese per starci dietro.. Immaginate di offrire un vostro servizio a un committente, un vestito, una costruzione, uno script, ore di lavoro reale. Non vorreste essere pagati? Non mi pare di capire che i residenti di SL sono filantropi e lavorano gratis no?

Questo paragrafo non è rivolto a chi, invece, ha capito il casino che si è creato ed aveva/ha mantenuto le open ad uno stato tranquillo, ad esempio come collegamento pedestre fra 2 sim normali esistenti.

Torniamo all'adult continent, fatto perchè il governo americano con un atto formale di revisione dei contenuti internet contro la VIOLENZA e LA PEDOFILIA generale, ha richiesto la verifica età e la possibilità che il singolo SCELGA individualmente quali contenuti vedere.

L'adult continent NON è nè proibitivo nè censurante comparato a vere censure ventilate da Cina e Australia.
Australia che, tra l'altro, è stata dichiarata fuori dalla censura, come fonti ufficiali Linden in tarda serata del 30 giugno, hanno ratificato alle mailing lists ufficiali, alle quali ci si può liberamente iscrivere, avendo loro stessi interpellato direttamente il governo australiano in merito, il quale ha risposto che:
Second Life non verrà oscurata visto che NON è catalogata un GIOCO e pertanto, non ricade nella categoria da censurare.

L'Adult continent conterrà l'estremo.

Per estremo significa: foto reali di atti sessuali di ogni tipo, vendita ed uso di arnesi e oggetti per legare, torturare e violentare l'altro, ridurre in schiavitù consensiente etc ed inoltre tutta l'estrema violenza in generale. Contenuto generato dagli utenti, lasciati come da statuto liberi di esprimersi come vogliono. Il contenuto non verra soppresso ma spostato, per una richiesta di legge.

Visto che siamo tutti bravi e buoni a creare gruppi nei social network, su Facebook ad es., contro la violenza sulle donne, perchè non riusciamo a d accettare solo di "spostare" un contenuto simile in una zona dove è più facile trovarle per chi è eccitato da questo tipo di situazioni? Invece si parla di ghetto... e non è, e vi spiego perchè.

Il contenuto si può spostare non solo su Zindra, ma anche su disseminate isole private, i cui i padroni hanno settato Adult come rating generale dell'isola. Potremo avere migliaia di isole adult per cui viene meno l'unicità di ZINDRA come luogo ADULT e pertanto cade l'assunto di GHETTO o distretto stile Amsterdam.

Comunque a me la violenza non piace a prescindere e sinceramente vorrei evitare cartelloni megaprim per non vedere le mega pubblicità hardcore/bdsm del vicino.

Per i commercianti: solo le animazioni hard con i loro vendor esplicativi vanno in categoria adult, o vendor con foto reali o bdsm etc.

Per i residenti: se hai un lettuccio con pose, in terra mature, lo tieni lì e ci fai quello che vuoi con il tuo partner.
Non è stato abbattuta la possibilità per i residenti di farsi gli affari propri a casa propria.

Il COPA e il congresso, avevano chiesto che fosse messo in atto un sistema per la verifica dell'età e della scelta di che tipo di contenuto visualizzare ed è stato accontentato.

Un'altra considerazione che mi viene in mente è quella di chi mi contatta spesso per problemi di verifica dell'età.

Infatti, molti non possono nè vedere nè cercare l'Adult continent o il contenuto Adult.
Dalla versione 1.23, è necessario verificare la propria età. La verifica consente di poter spuntare/flaggare l'opzione massima "Adult" nelle preferenze. Ed accedere a tutti i tipi di contenuto visualizzabili o posti adult dove teletrasportarsi.

Molti non possono farlo perchè hanno dato DATI FALSI al momento della loro iscrizione.

La verifica compara dati che immettiamo noi in un form in una banca dati connessa con la nazione di appartenenza e in 2 secondi l'avatar è verificato.

La LL non sa che dati si scambia il residente con il processo di verifica e se anche lo sapesse non può divulgarli per nessun motivo tranne per crimini.

E fin qui mi pare logico. A loro basta sapere che sei maggiorenne, adulto e vaccinato.

Quello che fai non frega nulla a nessuno. Puoi essere chiunque in rl/sl di giorno e sottomesso di notte...

In Italia puoi verificarti ANCHE con il numero della ASL di appertenenza, cosa che è propria del nostro sistema nazionale, più sicura del CF...

Il problema è che, se hai dato dati falsi, la NOSTRA banca dati non ti verifica.
Soluzione: per non perdere l'inventario e avere la verifica, provate a fare ticket alla LL dicendo scusatemi, pensavo che SL era una cazzata e ho messo dati falsi, me li correggete? Altrimenti vi rifate un avatar ex novo.

Se vogliamo correttezza dagli altri, diventiamo noi corretti in primis.

Luciana prosegue:

Niente di male, sia chiaro, anzi probabilmente è una strada obbligata per la Linden Lab per recuperare credibilità e interesse nei confronti di aziende e sponsor RL (alle quali in fondo dei gradi di "libertà creativa" concessa agli utilizzatori del metaverso non importa punto)

BR:
Dissento fortemente. Una azienda o sponsor rl sanno vedere se il residente sa usare la libertà creativa o meno. La qualità è qualità. Altrimenti gli sponsor o aziende non comprerebbero cose fatte anche da italiani da mettere nelle loro lands e ultimamente hanno occhio pure per vedere se sono cose copiate.

Luciana:
ma a qual punto secondo me ci perde il metaverso della Linden Lab, perché cari signori, che mi importa se mettete o meno le ombre nel prossimo viewer, il sole non ci sarà mai dentro questa scatola virtuale, il vento non lo potrò mai sentire sulla faccia e se voglio fare un bagno al mare prendo la macchina e con mio marito e mio figlio andiamo a passare una giornata in riva alla spiaggia, non mi nascondo certo in SL (dove semmai torno alla sera per dire alle amiche come ho passato la giornata e informarmi delle loro novità).

Qui si tocca un punto dolente:

nessuno obbliga nessuno a stare nella scatola senza sole e vento.
Uno degli ultimi post (con slurl land annesso) sul blog ufficiale Linden che pochi leggono, parla proprio di come questa "scatola" aiuti molti invece.
Il post parla del cane Max che, in SL, aiuta gli ipovedenti a vedere in SL.
Altri percorsi virtuali, mediante l'urto di oggetti che emettono suoni, aiutano i ciechi che il sole vero non lo vedono neanche in rl.
E un posto invece aiuta i disabili mentali nella scoperta del consenso informato preoperatorio.

E medici che hanno portato alla diffusione della tecnica di tenere in sala operatoria una sacca di grassi (quella per la nutrizione forzata) che in caso di arresto cardiaco, da banali anestetici locali usati in operazioni minori, può salvarti la vita. Tecnica diffusa in SL da una anestesista pediatrica italiana che si preoccupa di farla conoscere ai colleghi in maniera da salvare più gente possibile..

E Virtual Ability, dove uno staff cazzuto ha fatto percorsi per ogni tipo di disabilità?

E chi non ha mani, ma con i piedi guida la tastiera e prende per mano la compagna virtuale?

O paraplegici che con l'immersività rigioiscono nel ballare un tango sotto la luna?

Mah... questa è tutta un'altra SL, tutta un'altra visione che è ben collaudata all'estero, ma non da noi dove ancora la si pensa giochino e a preoccuparci che sia una mera scatola chat room.

luciana continua:

Poi periodicamente leggo di polemiche RL (non solo in Italia, ma certo pure da noi) legate a SL, ai convegni che ne parlano, al fatto che si inviti questo o quello o ci si dimentichi di invitare questo o quello. Manco fosse tutto sto grande affare SL per chi non è Linden Lab o un suo provider.

Non capisco con questa frase dove voglia arrivare... Per essere provider devi essere creatore di contenuto o servizio per l'intera comunità ed essere Gold significa avere avuto una sorta di verifica che attesta la soddisfazione di persone che hanno usufruito delle tue creazioni/servizi/consulenze in SL.

Per quanto riguarda i convegni, non sempre tutti sono invitabili per questioni di tempo massimo di esposizione presentazioni, ma chiedere a chi organizza o viceversa non costa nulla.. invece di spettegolare e polemizzare. Questa è una mia personale opinione comunque.

La polemica del backend, delle retrovie, aumenta malumori nella community e non fa una bella pubblicità a tutti noi.

Nella mailing list internazionale ci si invita tutti, ma per lo piu sono convegni esteri. E con questo sistema non c'è malumore. Parlare di virtuale ad un convegno o conferenza non virtuale è normalissimo all'estero e ci sono più occasioni di incontro dato che per loro il virtuale è come diffusione pari all'iPhone da noi. E poi soprattutto gli appuntamenti vengono preparati e annunciati con 6 mesi di anticipo.

E per il grande affare che Luciana cita, mi ripeto: ci si deve specializzare, in sl come altrove, altrimenti al grande affare non si arriva ;)

Luciana: Non so a voi, ma a me continuano a risultare, per esperienza personale, numeri ridicoli. Utenti che decidano di pagare “ben” 6 dollari al mese ("entry level" ulteriormente tagliato rispetto agli iniziali 10 dollari al mese, il che la dice lunga) e diventare premium io ne vedo sempre meno in giro (e comunque sempre gli stessi, difficile dare numeri quando la stessa Linden Lab nasconde questi dati da mesi "per non generare confusione"), segno che la massa è ancora lontana dal metaverso.

Ribatto:

I 9.95 sono ancora in vigore, al netto di IVA, applicazione che non dipende dalla Linden, ma è dovuta, dato che l'Italia è nella Comunità Europea.
I 9.95 calano a 6+IVA se decidi di pagare 1 anno intero in una unica soluzione.

Poi facciamoci due conti:

Categoria free-new entry-basic:
3 mesi di vita in sl con voglia di metter su casa ma con dubbi se proseguire o meno nel virtuale.
Normalmente provano ad affittare da privati e pagano loro la retta per la casetta, maggiorata del guadagno che il privato ci deve fare sopra.
Opzione valida anche per i commercianti senza casa che affittano solo spazi commerciali.

Categoria utenti avanzati/business/hard builders:
utenza premium necessaria per mainland (dove si paga meno), possibilità di fare un affare comprando lands Linden in asta o in mainland e pagare l'affitto server, detto tier mensile, direttamente a loro, senza maggiorazioni. Servizio clienti live chat diponibile.


Ma facciamoci un po' di conti... dato che mi sa che le cose non sono chiare a molti:

Se sono premium ricevo 1200 L$ al mese di stipendio che sono circa 5 dollari.
In un anno ricevo 60 dollari.
Ne ho spesi 72 per il premium Iva esclusa.
Quindi significa che pago effettivamente il premium 12 dollari

Cioè 72 pagati MENO i 60 ricevuti di stipendio.

Fanno 1 dollaro/1,5 dollari al mese con l'iva, che è molto meno di quanto si pensi.

Ma che vantaggi ho?

Ho l'opportunità di acquistare terra in asta,
Ma soprattutto ho l'affitto gratuito per i primi 512mq in mainland (che vanno bene per iniziare una residenza o per costruire oggetti sotto i 100 prims per poi metterli in vendita, o per farci un negozio), - ma, bada bene, ESCLUSO il costo iniziale land che pago alla Linden se compro in asta o ad un privato se compro dal precedente proprietario mainland
(a proposito da ora puoi vedere se sei in mainland cliccando l'about land/informazioni sul terreno e vedendo la prima scheda).
Ed ho la live chat quale supporto diretto.
Mi pare che convenga abbastanza no?

Non è poi tutta questa spesa, se si conosce davvero come funziona...

Luciana scrive:

Certo fa bene all’ego considerarsi superiori e “far from the madding crowd” come diceva il poeta, ma a parte la soddisfazione personale nel credersi un artista di successo, un capitano d’industria, un designer talentuoso o un “landlord” perché a fine mese dopo aver pagato le spese ci restano in tasca 200-300, magari anche 600 euro, quali son i numeri “veri” del business di Second Life per chi non si chiama Linden Lab? E per favore non mi venite a parlare di fatturato e di valore complessivo delle transazioni che si pensa possano essere registrate nel corso di un anno nei mondi virtuali “di cui la gran parte in Second Life”. Io sto chiedendo quanto ci si guadagna a passare ore e ore per creare (se li copiate a altri non è leale e in ogni caso sarete sempre e solo una imitazione) disegni, abiti, palazzi, terre, eventi o servizi da vendere a chi gioca (pardon “vive”) in Second Life.

Biancaluce:
Le statistiche pubbliche sono qui http://secondlife.com/statistics/economy-data.php e si vede sia la terra transata sia il transato al giorno.
Altri numeri li trovi in grafico da Tateru Nino che ringrazio per il lavoro svolto. http://taterunino.net/statistical%20graphs.html.

I dati in rosso non sono più disponibili da gennaio o poco prima, per i cambiamenti tecnici sopraggiunti che li rendeva indisponibili, alcuni si possono comunque estrarre da altri grafici.

Si vede comunque un buon assestamento di login intorno ai 60K residenti con picchi fino a 77.5 quotidiani. Non è male per un "gioco".

Se poi pensiamo che saranno messi in atto procedure e verifiche per limitare l'uso di bot per il traffico e per il camp (colpiti gli owner furbi e i residenti parcheggiatori furbi in egual misura), si avrà un calo fisiologico nei login, con possibilità di vedere gli effettivi.

Finalmente meno gente finta ma più gente che è davvero dietro al pc.

E land con traffico non pompato ma con community vere che trattengono i singoli accattivandoseli in comitive divertenti.

Per il resto non è possibile avere un dato preciso del venduto per categoria.
Ne dalla Linden dalla quale potrei avere un dato globale di transazioni, ma non è possibile classificarli per tipologia nè tantomeno per residente per la privacy no?

Esempio io vendo vestiti. Ma posso mettere in vendita anche le grucce, altri articoli o chiamare le gonne con nomi che con i vestiti non c'entrano nulla, vanificando ogni tentativo di statistica del venduto se tento di estrapolare i dati per nome.

Si può anche usare il search interno per tirare giù ad esempio una statistica di shops o places di un certo tipo, basta avere solo un po' di tempo e saper cercare e scremare e tipparsi per verificare che il posto sia realmente quello pubblicizzato o che il venduto sia quello.

Avere i dati globali non serve a nulla.. ci sono milioni di dollari di transazioni all'anno, ma senza una possibile categorizzazione a che servono?

Luciana prosegue:

Per la maggior parte dei casi se va bene possiamo dire che è un passatempo intelligente e stimolante, ma di “business”, siamo serie, se ne vede pochi in giro e soprattutto riguardano un numero estremamente limitato di persone dotate di capacità non comuni, come qualche decina di builder, designer o scripter.

In tutto meno di un migliaio di persone, a spanne, capaci sì di guadagnare per qualche tempo anche cifre relativamente interessanti, ma che in cambio debbono dedicare notevole tempo e risorse in termini reali per riuscirvi (e certamente non possono fermarsi a discorsi di singole community nazionali). Così non mi stupisco delle periodiche ondate di “disaffezione”, che puntualmente giungono ogni qual volta le alternative ci appaiono più interessanti (e non è difficile essere più interessanti di Second Life, suvvia!).


Biancaluce:
Il business serio c'è. Sicuramente non in Italia. Ribadisco che tutti possiamo sfruttare il virtuale nel modo che più ci fa comodo, ma non serve tutta questa bravura di base. C'è gente che ha imparato a lavorare in Photoshop solo per SL, c'è gente che ha migliorato la lingua inglese solo entrando in SL e ha fatto in modo di averne un guadagno. Certo bisogna investirci tempo ed avere un progetto, non limitandoci alle semplici land di intrattenimento che spopolano in Italia ma che da un bel po' sono out negli altri paesi, dove si preferisce un pezzettino di mainland al posto di una isola privata per farci solo un club, limitando le spese e tenendola per puro diletto. L'impegno serio per far girare la ruota ce lo mette chi ce lo vuole mettere... Nessuno è obbligato a fare affari su SL no? E poi disaffezione... disaffezione da parte di quelli che si limitano a fare le scorribande o non conoscono bene le land internazionali o non usano il search, perchè vi assicuro che fare un tour virtuale anche in solitaria, ci fa scoprire posti ogni giorno nuovi che di sicuro non fanno venire voglia di quittare definitivamente.

Luciana conclude:
Adoro il metaverso e ci ho passato centinaia di ore, anzi di giorni, dentro, ma una pizza con gli amici, fare l’amore col mio partner, giocare con mio figlio o leggere un libro restano alternative di valore superiore, a mio modestissimo parere. Poi che SL possa essere una palestra per giovani talenti, una vetrina per i più virtuosi o creativi, un bel modo per provare a esprimere quella parte di sé che nella vita di tutti i giorni non può uscire fuori così facilmente è verissimo ed è il motivo per cui io stessa continuo a frequentarlo.

Biancaluce dice:
Perchè si entra nel virtuale? In Italia prima si entrava perchè era di moda, perchè era un gioco e perchè in molti pensavano di fare soldi facili, senza far nulla o poco. Molto ci faceva rimanere per evasione, per una rl che è/era complicata, noiosa, problematica. Tanti dicono ho una rl perfetta ma sto qui e mi faccio gli affari miei.. Tutto ok, ognuno fa quello che gli pare.
Unire virtuale e reale è possibile ... nessuno lo vieta. Ma esiste davvero questa divisione?

Ognuno di noi alla fine, anche se pensa di essere celato dietro un avatar, mostra il se interiore, come un gatto che gioca a nascondino dietro la tenda del soggiorno, che è convinto di essersi nascosto, ma ha la coda che sbuca di fuori..

Non esiste la divisione tra rl e virtuale. Siamo sempre noi dietro una connessione. Puoi tentare di tenere separate le cose, ma alla fine lo fai solo perchè hai troppa paura che sconvolgano la quotidianità, perchè sono "evasioni" molto potenti ed immersive. Il momento in cui smettiamo di dividerle e siamo meno censori su quanto di noi passa attraverso l'avatar, ci accorgiamo che il virtuale è come metterci in contatto con altri attraverso il telefono. O come un prolungamento di internet, una sua evoluzione a cui ci dobbiamo abituare. Ne piu' ne meno. Sai che sei reale e che anche l'altro è reale. Non è un gioco e non ho davanti uno schermo con una partita contro il computer. Anzi, ci è più facile aprirci con chi è lontano che con chi abbiamo davanti. E oltretutto gli stronzi ci sono in rl come in sl. Meno male che la community li auto espelle alla fine.

Luciana:
Solo bisognerebbe essere consapevoli, a mio avviso, dello stadio ancora estremamente primitivo dei metaversi (della Linden Lab e delle altre società concorrenti, di mondi virtuali in fondo ne esistono decine, controllate qui: http://www.kzero.co.uk/blog/?page_id=2563), così da non eccedere né in entusiasmi né in delusioni. E provare ogni giorno, settimana o mese a mettere in cantiere qualche progetto nuovo e originale, organizzando il proprio lavoro in modo il più possibile professionale (l'improvvisazione non paga mai, neanche in SL), possibilmente senza scannarsi solo per sentirsi “importanti” per qualche successo virtuale. Come cantava tanti anni fa Angelo Branduardi nel film di Luigi Magni dedicato alla vita di San Filippo Neri: “Tutto vanità, solo vanità! Vivete con gioia e semplicità, state buoni se potete, tutto il resto è vanità”. Ah, nel caso stiate già partendo per le ferie e questa fosse la vostra ultima lettura "d'evasione", buone vacanze a tutti, in SL ma soprattutto in RL!

Biancaluce conclude:
Il grafico dei mondi virtuali nella pagina che ha linkato, indica solo altri 3 mondi già online. In rosso. In blu ci sono le beta ancora in test.

Di questi 3 con possibilità di creazione del contenuto come SL:

Activeworlds ha mondi virtuali personalizzati non in contatto fra loro essendo una soluzione dietro un firewall, che va bene per aziende senza voglia di farsi conoscere. Si puo' andare negli spazi comuni ma non è paragonabile l'esetnsione territoriale e mediatica (pubblicitaria) internazionale di SL. Non è valutabile ne il costo ne il servizio al singolo ne all'azienda.

Multiverse è per la maggior parte per la creazione di GDR o RPG - Giochi insomma... quindi si autoesclude dalla corsa, essendo di nicchia come il precedente.

Hipihi - Cinese, copia al 99 per cento di SL, senza localizzazione in inglese neanche delle sottopagine del sito. Quando una cosa è bella viene subito copiata no?
E i recenti fatti sulla censura penso parlino da soli, faranno migrare i residenti HIpiHI su SL a meno che non si accontentano di stare in casa? (!)

Gli altri grafici neanche li guardo perchè interessano programmi troppo settoriali o con poco pubblico per business o di nicchia per l'entertainment o in fascia bambini.

Comunque spero di aver fatto vedere, con questa modesta opinione, un altro lato della medaglia. Che come si sa ne ha infiniti... mica solo 2! :)

sabato 25 aprile 2009

Logging in Second Life

Logging in…..

 

Oddio, l’avventura è iniziata… chissà come è questo posto davvero.

Si lo so, me lo hanno raccontato in tanti, ho visto un mucchio di foto ma.. viverla sulla mia pelle o meglio sui miei pixel è tutto un altro discorso ahahaha

Comunque sono stata brava, ho scaricato il programma nella pagina di download del sito di Second Life, mi sono iscritta, ho confermato la mia iscrizione cliccando sul link ricevuto nella posta ed ora mi trovo qui, impalata con gli occhi sbarrati fissi sullo schermo iniziale..

Spingo o non spingo il bottone login? Prendo o non prendo la pillola rossa? Sembro proprio Neo di Matrix, ma l’attrazione è forte.

Clicco. Lo schermo è nero. Appare la scritta logging in. Sto entrando nel metaverso.

Mi ritrovo catapultata su un isola, al centro di una piazza, distinguo poco, mi vedo come una nuvola.


Ecco qui l’isola vista dall’alto.

Pian piano riesco a guardarmi intorno. Scorgo molti pannelli ed altri avatar che come me stanno nascendo proprio ora.

Comincio a prendere confidenza con il programma, un po’ d’inglese lo mastico e inizio così a pasticciare fra i vari menu’..


La prima cosa che voglio fare è muovermi via dalla folla in modo da esplorare con calma quello che mi circonda.

Nel menu’ EDIT alla voce PREFERENCES scorgo il pannello grafica e, siccome vedo che vado un pochino a rilento, abbasso un pochino il livello (se doveste avere problemi anche abbassando la grafica, provate ad aggiornare i drivers della scheda grafica del pc, si fa in pochi minuti sul sito del produttore della vostra scheda).

Alla fine riesco a trovare nei menù, esattamente nel menù VIEW, due voci interessanti,  visto che mi stufo subito a muovermi in Second Life pigiando i tasti della tastiera…

Apro il menù view e clicco su MOVEMENT CONTROL e poi di nuovo, sulla voce CAMERA CONTROLS.  Ecco che compaiono due finestrelle sullo schermo.

Wow.. con quella che vedete in basso mi muovo puntando il mouse sulle varie frecce.

Con l’altra sopra invece avvicino e allontano la visuale, in modo da poter vedere cose lontane anche stando ferma… che meraviglia!

C’è anche il tasto FLY in basso sullo schermo a sinistra nella barra. Lo pigio e… volo! Mi libro nell’aria e con le frecce mi sposto da una parte all’altra dell’isola..

Clicco qua e là sui pannelli o leggo le informazioni scritte su di loro. Mi sa tanto che qui è come essere ritornati a scuola. Devo proprio imparare dall’inizio ahahaha Beh tutto sommato non mi spaventa la cosa, dato che già i movimenti base li faccio, volo pure, e riesco a zoomare con la telecamera. Anzi, il fatto di imparare qualcosa, in più mi stuzzica a ritornare nel mondo virtuale: non sarà mica tutto qui no?

 Intanto ho trovato un posto dove posso prendere cose gratis che mi serviranno anche per cambiare il mio aspetto.  E’ un piccolo spazio per i FREEBIES (cose gratuite)  Le cose che prendo spariscono subito .. Boh, ma dove sono andate a finire? Ah ecco, ho trovato! In basso a destra c’è un altro pulsante: INVENTORY, inventario… Lo apro e vedo che nella finestra in alto c’è RECENT ITEMS, oggetti più recenti, dove tutto quello che ho preso nel pannello dei FREEBIES è conservato… Sono contenta, in questo modo so che quello che si può prendere in giro o acquistare, lo posso ritrovare nella mia “bisaccia” ogni volta che rientro inworld.


Beh per oggi devo chiudere, ma intanto cerco di capire come uscire da questa isola per esplorare il resto di Second Life.

Sparsi in giro per l’isola ci sono questi pannelli EXIT .. ma non so come usarli..

AH! Ho capito! Ci clicco sopra e mi arriva una busta blu in alto a sinistra dello schermo.

 

Viene proprio dalla Linden Lab, quindi mi fido e schiaccio KEEP (prendi).

 






Subito dopo mi appare una nuova finestra (mi ci abituerò spero!), e felicissima schiaccio TELEPORT, sentendomi come il capitano KIRK nell’Enterprise… teletrasportoooooooo

Dove sono finita ora? Il resto alla prossima puntata…



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