Parlando di Avatar
A journey into the web, Virtual Worlds, MMORPGS, Health Journalism, salute, medicina, Digital Culture and Education Virtual Interior Designing and Real Life realizations. Recycling objects for an eternal use.
martedì 11 marzo 2014
Intervista su Second Life in Tv 2010 - Biancaluce Robbiani
Parlando di Avatar
venerdì 22 gennaio 2010
BarCamp / KublaiCamp
sabato 30 gennaio 2010, ore 9
I.S.A - Istituto Superiore Antincendi - Roma
via del Commercio 13 - zona Metro Piramide
KublaiCamp online
sul Ning di Kublai - sul blog di Kublai - su Facebook
hashtag: #kublai
Cos'è il KublaiCamp
Il KublaiCamp è un evento in stile barcamp sui temi della creatività e dello sviluppo.
È un'iniziativa di Kublai, un ambiete di progettazione e una community promossa dal Dipartimento per le politiche di sviluppo (Ministero dello Sviluppo Economico) che ha deciso di scommettere sui creativi italiani come forza positiva per lo sviluppo. Kublai ha aggregato ad oggi oltre 1400 creativi interessati a sviluppare idee e progetti creativi con ricadute in termini di sviluppo per il loro territorio e per il paese; questa iniziativa si è strutturata in una community, che trovate online qui.
KublaiCamp non è naturalmente rivolto soltanto alla community di Kublai, ma a chiunque sia interessato a discutere di questi temi e progetti, nella traiettoria di sviluppo italiana. Anzi, ci proponiamo di mescolare e condividere i saperi e i punti di vista quanto più possibile. Accademici, artisti, studenti, uomini di impresa, esperti di innovazione, uomini delle istituzioni, amministratori, di tutti i sessi e di tutte le età sono quindi i benvenuti.Sarà una giornata con diversi momenti di incontro e discussione, un'occasione per presentare e parlare di tutti i progetti presenti in Kublai e non solo. Inoltre, ci sarà un momento finale molto importante: l'assegnazione del Kublai Award al miglior progetto creativo per lo sviluppo.
Informazioni utili
- Tutti gli aggiornamenti sul KublaiCamp dal blog di Kublai
- Il Kublai Award 2010
- Quando: sabato 30 gennaio 2010, dalle 9 del mattino alle 18 del pomeriggo
- Dove: all'ISA- Istituto Superiori Antincendi di Roma (guarda le foto della location). Più sotto le informazioni per arrivare al camp.
- Albergo KublaiCamp: lo staff, i finalisti e molti kublaiani alloggeranno all'hotel Abitart (se prenotate qui specificate che lo fate per l'evento KUBLAI: doppia uso singola 115€, doppia 135€, al giorno con prima colazione, a 300mt dall’ISA)
- Altri Alberghi e B&B: qui trovate una selezione di altre sistemazioni possibili nei pressi del Camp (fra questi vi consigliamo in particolare il residence Libetta)
- Le KublaiBeer di venerdì 29 e sabato sera 30 gennaio: VEDI SOTTO e iscriviti lasciando il tuo nome
- su twitter usate l'hashtag #kublai
- streaming: gli interventi all'auditorium del KublaiCamp saranno trasmessi in streaming sul sito e sul Ning di Kublai
- per qualsiasi dubbio o informazione ulteriore scrivici
Come arrivare
L'ISA - Istituto Superiore Antincendi è in via del Commercio 13 ed è facilmente raggiungibile con
- metropolitana (linea B - fermata Piramide, a sole 4 fermate dalla Stazione Termini)
- autobus (linea 23, linea 769)
- dista circa 400 metri dalla stazione F.S. Ostiense, collegata con l'Aeroporto internazionale di Fiumicino.
Il programma emergente
Il programma del Camp è in discussione da circa un mese su Kublai come progetto. Dopo qualche settimana tutti i contributi sono stati raccolti in una bozza che postiamo anche qui, anche se si tratta di un programma ancora non definitivo e comunque aperto a nuove idee e contributi. Lo stile di discussione e definizione di questo programma che potremmo definire "emergente" è stato abbastanza simile a quello di Reboot e di alcuni raduni della cultura hacker.
- Plenaria 1, Auditorium - Elevator pitch dei 5 finalisti, 5 minuti a progetto. (finalisti, commissione)
- Mattino 2, Auditorium - Gara di elevator pitch Xtreme (kublaiani)
- Mattino 2, Sala B - Kublai, istruzioni per l’uso (contiene la presentazione "CriticalCity 365 giorni dopo" fatta da Matteo) – [coord. Federico V. - Kublai]
- Mattino 3, Auditorium - Contenuti e contenitori: gli spazi creativi (Visioni Urbane, Bollenti Spiriti, Provincia di Roma, Modena/Cities, Cori? etc.) [coord. Tito Bianchi - Kublai/DPS]
- Mattino 3, Sala B - Come presentare un progetto creativo - [Augusto]
--- Pranzo ---
- Plenaria 4, Auditorium - Conferimento del Kublai Award 2010 (finalisti, Luigi Mastrobuono - Ministero Sviluppo Economico)
- Pomeriggio 5, Auditorium - Spazio Second Life - [Criscia e i kublaiani di SL]
- Pomeriggio 5, Sala B - Analisi strategica e business planning – [Nicola S. - Kublai]
- Pomeriggio 6, Auditorium - La questione dei soldi: il finanziamento dei progetti creativi dal venture capital alle politiche di sviluppo – Marco Magrassi con Stefano Consiglio e Gianluca Dettori. La sessione sarà interattiva, con le esperienze dei cinque progetti (e progettisti) finalisti dell’anno scorso come casi esemplari delle opportunità e difficoltà che ci sono là fuori…
- Pomeriggio 6, Sala B - L’ufficio sulla nuvola. Strumenti web per i progetti creativi: esperienze e tool per sviluppare e lanciare un progetto creativo – [coord. Marco C. - Kublai]
Gli spazi ancora prenotabili
Il programma discusso finora (vedi sopra) è quello relativo all'auditorium e alla sala B, rimane a disposizione la biblioteca (guarda le foto dei tre spazi online su Kublai) che sarà prenotabile con il classico stile barcamp di lavagna, post-it e auto-organizzazione dei partecipanti il giorno stesso. Intanto però vi chiediamo di segnare anche qui le idee di presentazioni che vorreste proporre, così che chi viene può farsi un'idea già dal wiki su ciò che potrà vedere al Camp quel giorno.
SPAZIO BIBLIOTECA - INTERVENTI/PROPOSTE:
- la Torre di Asian - romanzo in progress degli scrittori collettivi di Second Life (Azzurra Collas, Asian Lednev e MacEwan Writer), se possibile alle 15.30.
- The Hub - spazi per l'innovazione sociale e lo sviluppo locale
- Durante le sessioni si propone si seguire le presentazioni con un instant blogging su twitter (ashtag: #kublai) da proiettare e magari commentare a fine sessione, rilevando le TAG + pertinenti, a partire dall'Elevator pitch d'apertura. (carloinfante)
- Nell'ambito degli spazi già organizzati (inseribile anche nelle chiacchierate della wonderCriscia con i Kublaiani di Second Life) mi propongo come counseling 360° per esporre/esportare alcune idee e progetti in Second Life. Questo per avere un'ulteriore "presenza stabile", ma interattiva/virtuale oltre la consueta imprescindibile web presence. Parliamone insieme valutandone fattibilità, targets, aspettative. Biancaluce Robbiani
mercoledì 20 gennaio 2010
Second Life (TM) Solution Provider's Expo

We are proud to announce the upcoming event of the opening of the SP Expo.
- You can advertise your company inworld,
- engage the resident's community by selling virtual goods that are copies of your real company production,
- you can teach them in order to be hired,
- you can hire them,
- you can teach classes,
- make your real life city or region be known,
- setup a public service,
- have meetings with your staff, even if they are at the other side of the world,
- buy your protected grid for special data handling when you don't need to share info with the public.
We are the Solution Providers, the ones that will help you to do it.
We were proud to be part of the Council for the SP Expo, and proud to work with all the team that made this expo possible. Thanks to Linden Lab to made it possible.
SP Expo sta per iniziare!
Molto di più può essere fatto avvalendosi della interazione sincrona e asincrona dei virtual worlds, stabilendo un contatto che va ben oltre il web o i social networks.
Molti cambiamenti stanno per arrivare sulla piattaforma, che permetteranno sempre più un contatto ravvicinato con gli "attori" della rete.
Una presenza virtuale, con l'aiuto di un Solution Provider può
- farvi pubblicizzare la vostra compagnia,
- interagire con le comunità già presenti inworld, vendendo beni virtuali che riproducono ciò che già è parte della vostra reale produzione aziendale,
- potete insegnare ai residenti corsi per la riqualificazione professionale,
- potrete trovare persone da assumere con campagne di recruitment inworld,
- insegnare corsi di Adult Learning o Teen Learning (Second Life Teen Grid),
- far conoscere turisticamente parlando, la vostra regione o città,
- fornire un servizio pubblico se siete un ente governativo, statale o locale,
- avere meetings con il vostro staff, anche se nella realtà lo staff è a migliaia di kilometri di distanza,
- comprare la vostra piattaforma da utilizzare in locale, mantenendo l'altissima performance della piattaforma pubblica, ma usufruendo di privacy aggiuntiva se i vostri dati lo richiedono.
Siamo facilitatori nell'apprendimento della piattaforma, interlocutori per qualsiasi dubbio o domanda doveste avere nella stesura del vostro progetto sia esso educativo, business oriented, company oriented, public oriented.
Siamo felici di essere parte del SP Council per la SP Expo e ringraziamo sia i colleghi del team sia la Linden Lab per la loro professionalità e per aver reso possibile questa SP Expo permanente.
© Copyright 2010 By Solution Provider Exposition, a service of the Linden Lab® Solution Provider Council
venerdì 4 dicembre 2009
giovedì 27 agosto 2009
Uno strano punto di vista…
http://www.corriere.it/cro
di Alessandro Sala
… mi è parso cogliere dalla lettura dell’articolo sul Corriere di oggi. Second Life morta?
Diciamo forse di si.. ma, e qui sorprenderei quelli che mi conoscono bene, come Mario Gerosa e tanti altri.
Come, vi domanderete voi, è morta?
Si, rispondo con la calma delle molte ore di ponderazione post lettura dell’articolo e dei commenti.
E’ morta la Second Life italiana.
Mi spiace però di non essere stata chiamata per dare la mia opinione, dato che la mia attiva presenza in rete, fa sì che in Google sbuchi spesso il mio nickname.
I commenti all’articolo parlano da soli.
Se ancora la gente commenta dicendo provate questo gioco piuttosto che Second Life. Vuol dire che ancora l’Italia non è pronta a recepire una piattaforma del genere.
Se ancora la si paragona a WOW, e ad altri giochi online e non, allora è meglio che si sta a giocare ai vampiri di Facebook o alla psp o quant’altro.
Second Life in sé non è morta, e non morrà di certo come sottolinea Lukemary nel suo commento puntuale da esperto di numeri qual è. Gode di ottima salute. E quindi non sto a commentare la lettura dei numeri fatta dall’autore.
All’estero però. Non di certo in Italia.
La bolla mediatica aveva iniziato bene, ma si è impantanata, nel passato e oggi, sempre e solo nei ritornelli stereotipati che parlavano di piattaforma chat, di sesso e incontri, e di soldi facili.
Spesso ho visto che nessuno si è preso la briga di entrare e vedere cosa è veramente e soprattutto a non limitarsi alla presenza italiana. Certo, chi entra convinto di entrare in un gioco ne rimarrà deluso, proprio perché non lo è. Né punti, né livelli da superare, né nemici da combattere. Si possono però trovare delle isole all’interno dove si può giocare addirittura non ad uno ma a 100 mmorpg diversi, e personalizzare il proprio avatar/personaggio a seconda del mmorpg giocato. Ma è un solo aspetto delle innumerevoli cose possibili in SL.
Gli italiani, tranne qualche rara eccezione si sono fermati al soldo, creando terre sulle quali cercano di affittare negozi per pagare il costo del server (è questa infatti la spesa che si sostiene acquistando terra virtuale). Oppure girovagano in cerca di avventure sessuali, o hanno portato aziende senza dare poi il supporto necessario o consigli per far funzionare la presenza in SL “mescolandola” con una forte presenza web e nei social network. O altri sono fuggiti paventando l’impossibilità di avere una Second Life in locale su server propri, cosa che oggi è possibile con pacchetti personalizzati della Linden Lab.
Tra l’altro, il voler far girare Second Life in “assolo” su un server locale, taglia di fatto i ponti a tutte quelle aziende, che vorrebbero unire la presenza virtuale a scopo meeting aziendale/training del personale, con l’utilità di una presenza pubblicitaria del proprio brand online e visitabile dal pubblico di Second Life.
Soprattutto, mi spiace doverlo dire, bisogna parlare con gli esperti, con coloro che vivono ancora il web e il virtuale primario (come definisco quello di Second Life) tutti i giorni, pur non essendo ne smanettoni, né alienati.
Chi compara il numero di iscritti di Facebook, o il revamp di Twitter italiana dopo il boom post campagna elettorale americana sul web, fa una comparazione sbagliata. E’ come comparare, senza disprezzarlo, il saper andare sul triciclo o con il sostegno delle rotelle, rispetto al saper andare su una bicicletta o guidare una moto.
Sono tutti step necessari per poter poi cogliere il meglio del web.
Ma l’esperienza più completa è globale.
Il nome Second Life non è una alternativa alla realtà, il sogno che non vivremmo mai, ma è una opportunità complementare. Una seconda opportunità che accorcia le distanze e, in tempi di recessione, valida alternativa a basso costo ad una videoconferenza (con l’attenzione dei partecipanti migliorata perché è assente la soggezione della webcam puntata addosso) o ad una conferenza a costi proibitivi.
Il nome fittizio che ci si crea in SL (abbreviazione di Second Life) è comunque univoco e non fraintendibile, come invece notiamo su altre piattaforme, sulle quali possiamo attribuirci anche il nome di un politico o della starlette di turno. Quanti di voi hanno pensato di intrattenere una chiacchierata, su siti dove è richiesto il proprio nome e cognome vero, con una persona più o meno conosciuta e poi si è accorto che è una bufala.
Pur se nascosti dall’anonimato (come nei commentatori dell’articolo del Corriere) la frequentazione in SL permette bene o male di capire l’interlocutore che ci sta di fronte. Parlare con un avatar è come parlare al telefono: sai che c’è un essere umano dietro un pc, e il suo carattere/animo alla lunga vien fuori, alla faccia di tutti quelli che pensano che l’anonimato sia una caratteristica deprecabile della piattaforma. Tutti i siti per la privacy offrono l'opportunità di un nick... tranne FB no?
Second Life cambierà nel prossimo futuro, come detto da T Linden nelle anticipazioni date alla SLCC di San Francisco pochi giorni fa, ed è già cambiata rispetto al nostro paese con la versione italiana già scaricabile da giugno, curata da me e da altri traduttori.
Altre novità e migliorie interesseranno diversi aspetti della piattaforma e permetteranno l’aumento della presenza di utenti diversi.
Le già presenti 250 università di tutto il mondo che la utilizzano per corsi a distanza o per particolari compiti all’interno di un corso specifico, sono un esempio. Esistono migliaia di utenti nelle mailing list fra educatori, sviluppatori, business e no profit, innumerevoli gli strumenti e i programmi interni sviluppati per assolvere al meglio ogni aspetto formativo. Le slides proiettabili, i video condivisibili con il pubblico, la presenza di enti ed aziende di ogni parte del mondo, gli istituti di lingue. Esempi se ne possono fare a migliaia, il 99% di questi sono purtroppo produzioni estere.
Una posizione di merito la hanno le istallazioni di enti medici che scambiano informazioni fra associati o verso il pubblico con sportelli dedicati. O anche quella di Virtual Ability che permette la fruizione di contenuti designati per i diversamente abili o percorsi interattivi per ciechi guidati da un pastore tedesco virtuale.
Tutto questo c’è, e viene pubblicizzato, ma a pochi interessa o non sanno come farlo fruttare…
Il solo fatto che la piattaforma SL dia l’opportunità al singolo di creare oggetti e mini programmi (scripts) per farli animare, la rende diversa da un comune MMORPG, dove l’ambiente è statico ed è fornito dalla casa produttrice. SL è quindi per questo anche pesante graficamente per i computers locali degli utenti, che devono digerire le creazioni sempre nuove di tutti gli altri utenti.
Esempi pratici non sfruttati di SL in Italia?
Architetture nuove da presentare ai committenti.
Architetture urbane con possibilità di far camminare l’avatar dentro le strutture ideate, provandole a misura d’uomo.
Agenzie immobiliari/interior designers che presentano ai clienti case pre e post ristrutturazione.
Prototipizzazione di prodotti.
Prove e bozzetti di linee moda sia abiti che accessori.
Prove di sfilate e loro ambientazioni.
Arte di tutte le tipologie
Siti storici riprodotti e interattivi (con spiegazioni storico culturali) per attirare turismo in Italia o far fruire a distanza i luoghi ai disabili di tutto il mondo.
Meetings aziendali per collaboratori sparsi sul territorio nazionale e internazionale (vedi caso IBM USA).
(Presto sarà possibile anche la condivisione di documenti in piattaforma).
Brainstorming.
Training in emergenza, ricreando ambientazioni di catastrofi naturali o incidenti stradali, ferroviari e aerei, incendi, non riproducibili nella realtà. Adatto sia alla classe dei soccorritori, sia ai volontari, sia per test di reattività del singolo.
Educazione in generale, da materie letterarie a tecnico scientifiche (recenti i corsi italiani sulla teoria delle stringhe), con metodi di validazione della presenza/identità dello studente online come già avviene all’estero. A maggio si è laureata in America una ragazza che ha frequentato il corso di laurea interamente in Second Life.
Uffici di Relazione con il pubblico di enti statali, ospedali, locali.
Le possibilità sono infinite davvero, ma certamente manca la digitalizzazione come anche la copertura ADSL in parecchie località in Italia. Questo è un gap che ci auguriamo possa venire colmato al più presto.
giovedì 2 luglio 2009
Non posso stare buona affatto...
Biancaluce:
Premetto che non ce l'ho personalmente con Luciana che stimo da lontano, ma colgo l'occasione per esprimere un parere su una visione nera di SL in generale, che invece a mia opinione riflette una situazione tutta Italiana.
Biancaluce risponde:
I traduttori ci sono in sl e offrono un buon servizio.
Luciana dice:
Il tema è: avete anche voi la sensazione che con l’estate stia arrivando un periodo di “fiacca” in Second Life? E se sì di chi credete sia la colpa?
Ancora con la storia della fiacca? Onestamente non vedo fiacca nei mercati esteri. Intendo nella offerta o nella richiesta di tipologie di prodotti da rivendere in Second Life da parte di residenti normali e residenti particolari quali la classe degli educatori o del business reale. Non si fanno affari puntando solo nella vendita al singolo, ma bisogna cercare sempre di migliorare la qualità e introdurre novità, per emergere.
ancora si fanno le copiature via copybot,
ancora ci si lamenta perche la LL ci banna e banna il pc.
Ma se Second Life è solo un GIOCO, perchè ci sono tutti questi grossi nomi?!
O sbaglio?
Scusatemi ma, se la considerate solo un gioco, allora non vi lamentate, altrimenti agite invece di sparare a zero.
Se invece concordate che non è un GAME, siete OPEN MINDED, allora cogliete l'opportunità e crescete, imparate o migliorate l'inglese e lanciatevi!! Nessuno ve lo impedisce.
E' degli italiani e basta.
Luciana: Anche se proprio oggi, parlando con un'amica designer, ho avuto la conferma che per chi ha le idee chiare (e una buona capacità) il "giro d'affari" su SL è abbastanza stabile,
Biancaluce risponde: vedi sopra la mia risposta
Luciana continua: io qualche sospetto ce l’ho: da un lato Second Life, nata come una piattaforma totalmente libera e priva di censura, sta sempre più cercando di darsi delle regole. E finchè si dice “banniamo i pedofili da SL” siamo certamente tutte d’accordo, però se si inizia a dire no al sesso perché è sporco, no al gioco d’azzardo perché non è leale, no alle finte banche perché rubano soldi, no ai contenuti adult (anzi, sì ma solo se stata a Zindra, il nuovo “continente” dedicato alle attività adult, insomma il ghetto di chi vorrà continuare a fare “zozzerie”) il rischio è che Second Life diventi ne più ne meno una replica precisa della Real Life, con tutte le sue convenzioni, regole, buona educazione, classi sociali, etichette culturali etc etc.
Biancaluce risponde:
l'Adult continent non è un ghetto.
Abbiamo un servizio e una visibilità in SL che non abbiamo in altre griglie? Si
Se qualcosa di bello viene fatto in SL, la stampa (almeno quella estera e soprattutto la nuova stampa internet) ne parla? Si.
The Economist giusto ieri ha lanciato un altro articolo su una installazione in SL..
Vi faccio l'esempio di informazione girata al pubblico di massa in maniera non bilanciata:
Gli owners li hanno subaffittati e sovraccaricati tanto da dover richiedere ripristini continui per crash da sovraccarico, contravvenendo al LIGHT USE SUGGERITO e richiedendo un customer service maggiore di un server normale.
Si è solo detto in rete ed inworld che la LL ci ha marciato... invece hanno ascoltato le lamentele anche sull'aumento, ed hanno allungato i tempi dell'aumento stesso.
L'aumento mi pare dovuto.. se volevamo un servizio full e server più forti per farci i night club, allora compravamo una isola da 15000 prims no?
Non ci stiamo sempre a lamentare, facendo finta di non aver letto al momento dell'acquisto della OPEN, che era per LIGHT USE.
Tutti miopi improvvisamente?
E poi trasversalmente fra le varie nazioni si è fomentato il pubblico contro l'aumento... senza spiegare che si era toppato nell'uso...
Australia che, tra l'altro, è stata dichiarata fuori dalla censura, come fonti ufficiali Linden in tarda serata del 30 giugno, hanno ratificato alle mailing lists ufficiali, alle quali ci si può liberamente iscrivere, avendo loro stessi interpellato direttamente il governo australiano in merito, il quale ha risposto che:
Second Life non verrà oscurata visto che NON è catalogata un GIOCO e pertanto, non ricade nella categoria da censurare.
L'Adult continent conterrà l'estremo.
Comunque a me la violenza non piace a prescindere e sinceramente vorrei evitare cartelloni megaprim per non vedere le mega pubblicità hardcore/bdsm del vicino.
Per i commercianti: solo le animazioni hard con i loro vendor esplicativi vanno in categoria adult, o vendor con foto reali o bdsm etc.
Per i residenti: se hai un lettuccio con pose, in terra mature, lo tieni lì e ci fai quello che vuoi con il tuo partner.
Non è stato abbattuta la possibilità per i residenti di farsi gli affari propri a casa propria.
Dalla versione 1.23, è necessario verificare la propria età. La verifica consente di poter spuntare/flaggare l'opzione massima "Adult" nelle preferenze. Ed accedere a tutti i tipi di contenuto visualizzabili o posti adult dove teletrasportarsi.
La LL non sa che dati si scambia il residente con il processo di verifica e se anche lo sapesse non può divulgarli per nessun motivo tranne per crimini.
Il problema è che, se hai dato dati falsi, la NOSTRA banca dati non ti verifica.
Soluzione: per non perdere l'inventario e avere la verifica, provate a fare ticket alla LL dicendo scusatemi, pensavo che SL era una cazzata e ho messo dati falsi, me li correggete? Altrimenti vi rifate un avatar ex novo.
Se vogliamo correttezza dagli altri, diventiamo noi corretti in primis.
Luciana prosegue:
Niente di male, sia chiaro, anzi probabilmente è una strada obbligata per la Linden Lab per recuperare credibilità e interesse nei confronti di aziende e sponsor RL (alle quali in fondo dei gradi di "libertà creativa" concessa agli utilizzatori del metaverso non importa punto)
BR:
Luciana:
ma a qual punto secondo me ci perde il metaverso della Linden Lab, perché cari signori, che mi importa se mettete o meno le ombre nel prossimo viewer, il sole non ci sarà mai dentro questa scatola virtuale, il vento non lo potrò mai sentire sulla faccia e se voglio fare un bagno al mare prendo la macchina e con mio marito e mio figlio andiamo a passare una giornata in riva alla spiaggia, non mi nascondo certo in SL (dove semmai torno alla sera per dire alle amiche come ho passato la giornata e informarmi delle loro novità).
Qui si tocca un punto dolente:
Uno degli ultimi post (con slurl land annesso) sul blog ufficiale Linden che pochi leggono, parla proprio di come questa "scatola" aiuti molti invece.
Il post parla del cane Max che, in SL, aiuta gli ipovedenti a vedere in SL.
Altri percorsi virtuali, mediante l'urto di oggetti che emettono suoni, aiutano i ciechi che il sole vero non lo vedono neanche in rl.
E un posto invece aiuta i disabili mentali nella scoperta del consenso informato preoperatorio.
E medici che hanno portato alla diffusione della tecnica di tenere in sala operatoria una sacca di grassi (quella per la nutrizione forzata) che in caso di arresto cardiaco, da banali anestetici locali usati in operazioni minori, può salvarti la vita. Tecnica diffusa in SL da una anestesista pediatrica italiana che si preoccupa di farla conoscere ai colleghi in maniera da salvare più gente possibile..
O paraplegici che con l'immersività rigioiscono nel ballare un tango sotto la luna?
luciana continua:
Poi periodicamente leggo di polemiche RL (non solo in Italia, ma certo pure da noi) legate a SL, ai convegni che ne parlano, al fatto che si inviti questo o quello o ci si dimentichi di invitare questo o quello. Manco fosse tutto sto grande affare SL per chi non è Linden Lab o un suo provider.
Nella mailing list internazionale ci si invita tutti, ma per lo piu sono convegni esteri. E con questo sistema non c'è malumore. Parlare di virtuale ad un convegno o conferenza non virtuale è normalissimo all'estero e ci sono più occasioni di incontro dato che per loro il virtuale è come diffusione pari all'iPhone da noi. E poi soprattutto gli appuntamenti vengono preparati e annunciati con 6 mesi di anticipo.
E per il grande affare che Luciana cita, mi ripeto: ci si deve specializzare, in sl come altrove, altrimenti al grande affare non si arriva ;)
Luciana: Non so a voi, ma a me continuano a risultare, per esperienza personale, numeri ridicoli. Utenti che decidano di pagare “ben” 6 dollari al mese ("entry level" ulteriormente tagliato rispetto agli iniziali 10 dollari al mese, il che la dice lunga) e diventare premium io ne vedo sempre meno in giro (e comunque sempre gli stessi, difficile dare numeri quando la stessa Linden Lab nasconde questi dati da mesi "per non generare confusione"), segno che la massa è ancora lontana dal metaverso.
Ribatto:
I 9.95 calano a 6+IVA se decidi di pagare 1 anno intero in una unica soluzione.
Poi facciamoci due conti:
Categoria free-new entry-basic:
Normalmente provano ad affittare da privati e pagano loro la retta per la casetta, maggiorata del guadagno che il privato ci deve fare sopra.
Opzione valida anche per i commercianti senza casa che affittano solo spazi commerciali.
utenza premium necessaria per mainland (dove si paga meno), possibilità di fare un affare comprando lands Linden in asta o in mainland e pagare l'affitto server, detto tier mensile, direttamente a loro, senza maggiorazioni. Servizio clienti live chat diponibile.
Ma facciamoci un po' di conti... dato che mi sa che le cose non sono chiare a molti:
Se sono premium ricevo 1200 L$ al mese di stipendio che sono circa 5 dollari.
In un anno ricevo 60 dollari.
Ne ho spesi 72 per il premium Iva esclusa.
Quindi significa che pago effettivamente il premium 12 dollari
Cioè 72 pagati MENO i 60 ricevuti di stipendio.
Fanno 1 dollaro/1,5 dollari al mese con l'iva, che è molto meno di quanto si pensi.
Ma che vantaggi ho?
Ho l'opportunità di acquistare terra in asta,
(a proposito da ora puoi vedere se sei in mainland cliccando l'about land/informazioni sul terreno e vedendo la prima scheda).
Mi pare che convenga abbastanza no?
Non è poi tutta questa spesa, se si conosce davvero come funziona...
Luciana scrive:
Certo fa bene all’ego considerarsi superiori e “far from the madding crowd” come diceva il poeta, ma a parte la soddisfazione personale nel credersi un artista di successo, un capitano d’industria, un designer talentuoso o un “landlord” perché a fine mese dopo aver pagato le spese ci restano in tasca 200-300, magari anche 600 euro, quali son i numeri “veri” del business di Second Life per chi non si chiama Linden Lab? E per favore non mi venite a parlare di fatturato e di valore complessivo delle transazioni che si pensa possano essere registrate nel corso di un anno nei mondi virtuali “di cui la gran parte in Second Life”. Io sto chiedendo quanto ci si guadagna a passare ore e ore per creare (se li copiate a altri non è leale e in ogni caso sarete sempre e solo una imitazione) disegni, abiti, palazzi, terre, eventi o servizi da vendere a chi gioca (pardon “vive”) in Second Life.
Biancaluce:
Altri numeri li trovi in grafico da Tateru Nino che ringrazio per il lavoro svolto. http://taterunino.net/statistical%20graphs.html.
I dati in rosso non sono più disponibili da gennaio o poco prima, per i cambiamenti tecnici sopraggiunti che li rendeva indisponibili, alcuni si possono comunque estrarre da altri grafici.
Si vede comunque un buon assestamento di login intorno ai 60K residenti con picchi fino a 77.5 quotidiani. Non è male per un "gioco".
Se poi pensiamo che saranno messi in atto procedure e verifiche per limitare l'uso di bot per il traffico e per il camp (colpiti gli owner furbi e i residenti parcheggiatori furbi in egual misura), si avrà un calo fisiologico nei login, con possibilità di vedere gli effettivi.
Finalmente meno gente finta ma più gente che è davvero dietro al pc.
E land con traffico non pompato ma con community vere che trattengono i singoli accattivandoseli in comitive divertenti.
Per il resto non è possibile avere un dato preciso del venduto per categoria.
Ne dalla Linden dalla quale potrei avere un dato globale di transazioni, ma non è possibile classificarli per tipologia nè tantomeno per residente per la privacy no?
Esempio io vendo vestiti. Ma posso mettere in vendita anche le grucce, altri articoli o chiamare le gonne con nomi che con i vestiti non c'entrano nulla, vanificando ogni tentativo di statistica del venduto se tento di estrapolare i dati per nome.
Luciana prosegue:
Per la maggior parte dei casi se va bene possiamo dire che è un passatempo intelligente e stimolante, ma di “business”, siamo serie, se ne vede pochi in giro e soprattutto riguardano un numero estremamente limitato di persone dotate di capacità non comuni, come qualche decina di builder, designer o scripter.
In tutto meno di un migliaio di persone, a spanne, capaci sì di guadagnare per qualche tempo anche cifre relativamente interessanti, ma che in cambio debbono dedicare notevole tempo e risorse in termini reali per riuscirvi (e certamente non possono fermarsi a discorsi di singole community nazionali). Così non mi stupisco delle periodiche ondate di “disaffezione”, che puntualmente giungono ogni qual volta le alternative ci appaiono più interessanti (e non è difficile essere più interessanti di Second Life, suvvia!).
Biancaluce:
Luciana conclude:
Adoro il metaverso e ci ho passato centinaia di ore, anzi di giorni, dentro, ma una pizza con gli amici, fare l’amore col mio partner, giocare con mio figlio o leggere un libro restano alternative di valore superiore, a mio modestissimo parere. Poi che SL possa essere una palestra per giovani talenti, una vetrina per i più virtuosi o creativi, un bel modo per provare a esprimere quella parte di sé che nella vita di tutti i giorni non può uscire fuori così facilmente è verissimo ed è il motivo per cui io stessa continuo a frequentarlo.
Biancaluce dice:
Unire virtuale e reale è possibile ... nessuno lo vieta. Ma esiste davvero questa divisione?
Ognuno di noi alla fine, anche se pensa di essere celato dietro un avatar, mostra il se interiore, come un gatto che gioca a nascondino dietro la tenda del soggiorno, che è convinto di essersi nascosto, ma ha la coda che sbuca di fuori..
Non esiste la divisione tra rl e virtuale. Siamo sempre noi dietro una connessione. Puoi tentare di tenere separate le cose, ma alla fine lo fai solo perchè hai troppa paura che sconvolgano la quotidianità, perchè sono "evasioni" molto potenti ed immersive. Il momento in cui smettiamo di dividerle e siamo meno censori su quanto di noi passa attraverso l'avatar, ci accorgiamo che il virtuale è come metterci in contatto con altri attraverso il telefono. O come un prolungamento di internet, una sua evoluzione a cui ci dobbiamo abituare. Ne piu' ne meno. Sai che sei reale e che anche l'altro è reale. Non è un gioco e non ho davanti uno schermo con una partita contro il computer. Anzi, ci è più facile aprirci con chi è lontano che con chi abbiamo davanti. E oltretutto gli stronzi ci sono in rl come in sl. Meno male che la community li auto espelle alla fine.
Luciana:
Solo bisognerebbe essere consapevoli, a mio avviso, dello stadio ancora estremamente primitivo dei metaversi (della Linden Lab e delle altre società concorrenti, di mondi virtuali in fondo ne esistono decine, controllate qui: http://www.kzero.co.uk/blog/?page_id=2563), così da non eccedere né in entusiasmi né in delusioni. E provare ogni giorno, settimana o mese a mettere in cantiere qualche progetto nuovo e originale, organizzando il proprio lavoro in modo il più possibile professionale (l'improvvisazione non paga mai, neanche in SL), possibilmente senza scannarsi solo per sentirsi “importanti” per qualche successo virtuale. Come cantava tanti anni fa Angelo Branduardi nel film di Luigi Magni dedicato alla vita di San Filippo Neri: “Tutto vanità, solo vanità! Vivete con gioia e semplicità, state buoni se potete, tutto il resto è vanità”. Ah, nel caso stiate già partendo per le ferie e questa fosse la vostra ultima lettura "d'evasione", buone vacanze a tutti, in SL ma soprattutto in RL!
Biancaluce conclude:
Di questi 3 con possibilità di creazione del contenuto come SL:
Activeworlds ha mondi virtuali personalizzati non in contatto fra loro essendo una soluzione dietro un firewall, che va bene per aziende senza voglia di farsi conoscere. Si puo' andare negli spazi comuni ma non è paragonabile l'esetnsione territoriale e mediatica (pubblicitaria) internazionale di SL. Non è valutabile ne il costo ne il servizio al singolo ne all'azienda.
Multiverse è per la maggior parte per la creazione di GDR o RPG - Giochi insomma... quindi si autoesclude dalla corsa, essendo di nicchia come il precedente.
Hipihi - Cinese, copia al 99 per cento di SL, senza localizzazione in inglese neanche delle sottopagine del sito. Quando una cosa è bella viene subito copiata no?
E i recenti fatti sulla censura penso parlino da soli, faranno migrare i residenti HIpiHI su SL a meno che non si accontentano di stare in casa? (!)
Gli altri grafici neanche li guardo perchè interessano programmi troppo settoriali o con poco pubblico per business o di nicchia per l'entertainment o in fascia bambini.
Comunque spero di aver fatto vedere, con questa modesta opinione, un altro lato della medaglia. Che come si sa ne ha infiniti... mica solo 2! :)
giovedì 28 maggio 2009
Business in Second Life: a marketing innovation and the Gold Solution Providers List
Era nell'aria davvero, come racconta una collega blogger, che da tempo lavora in SL, ed era atteso il cambiamento di rotta da parte della Linden Lab alla quale in molti avevano richiesto da immemorabile tempo maggiore attenzione sugli specialisti del settore.
Dapprima abbiamo visto la creazione del portale parallelo SecondLifeGrid.net, poi una lista enorme di persone che hanno contribuito in vario modo con la loro esperienza ad inserire sulla piattaforma aziende o a sviluppare progetti, ad aiutare ad impiantare nuovi business interamente di beni secondlifeichiani. Tanti sono esperti negli scripts o hanno sviluppato programmi esterni che facilitano le creazioni inworld, comprese alcune dritte per gli artisti che operano e producono uniche opere digitali.
In tanti sono presenti anche come consulenti per migliorare la user interface experience, specialmente per quelle localizzazioni (vedi paesi esteri) che sono indietro con la digitalizzazione dei sistemi istituzionali, educativi e personali...
Alla fine la lista, che ha operato per circa un anno senza modifiche, nella quale utenti esterni potevano scegliere una rosa di operatori da contattare per le loro esigenze tra un mare di proposte non certificate, che avevano comunque un canale privilegiato con la Linden Lab per la risoluzione di problematiche, consulenza ecc, è stata investita dallo tzunami del Gold Program.
Tutti quelli che hanno partecipato al programma hanno avuto una approfondita scannerizzazione riguardo a competenze, progetti riusciti e interviste ai propri interlocutori, oltrechè interviste ai loro stessi clienti, proprio perchè era ormai tempo per una certificazione attenta che vagliasse il lavoro svolto e la professionalità. C'è infatti un distinzione tra un solution provider ed un sim owner in Second Life. Il secondo ha una sua istallazione e di solito ha esperienza sufficiente per cavarsela da sè nel managing ma non è un SP (e spesso ha bisogno di essere aiutato).
Ma il marketing nel virtuale sta cambiando ed ha bisogno di spinte e conoscenze sempre più peculiari.
Spesso anche i consolidati owners (proprietari di terra in varia quantità con un progetto in mente sia business che educativo che altro), i quali hanno istallazioni già lanciate, hanno bisogno di raddrizzare il loro tiro.
Ecco perchè i solution providers possono venire in loro aiuto, inworld e fuori, con capillari programmi di ristrutturazione e viralità sociale (quanto conta un buon video su You Tube oggi? O la presenza in Facebook che seleziona e rilancia da Twitter o che buzz-a da altrove...).
La LL sa bene quanto conta, ed ha scandagliato approfonditamente come abbiamo già menzionato sopra, i suoi Solution Providers, creando come la Microsoft, un Gold Program, spendendoci tempo e risorse per fare tutte le verifiche. Si è accorta che Second Life non è più solo l'entertainment place, ma è cultura, educazione e business aziendale.
Delle oltre 250 presenze nei SPs ne ha scelte 31, provenienti da tutto il mondo.
E con orgoglio siamo fra loro. Siamo la A&D Consultants.
La A&D Consultants ha portato contribuzioni per il miglioramento dell'esperienza del residente, contribuendo non solo volontariamente per la localizzazione italiana del viewer, ma tenedosi aggiornata al massimo inworld e outworld, ha potuto portare a compimento progetti educativi in campo medico, attuando il pensiero di IRC e dell'OmceoBG, migliorando esperienze di diverse di altre importanti presenze in materia di marketing e ristrutturazione.
Abbiamo potuto sensibilizzare, con numerose dimostrazioni inworld e a conferenze/lezioni, quanto sia urgente il bisogno di allineamento rispetto agli altri paesi europei come quantità di sfruttamento del potenziale di questo mondo virtuale. E qanto questo possa in molti casi ridurre ecologicamente l'impatto di quanto nel reale quotidiano viene ancora fatto intorno a noi.
Un futuro possibile? Tantissime le prospettive, dove il virtuale sarà sempre più presente. C'è chi si chiede già se macchinoni, yacht o la corsa al gadget firmato reale saranno ancora nei primi posti delle esigenze da soddisfare di molti, invertendo la lista e riportando come primari l'essere e il non apparire, il soddisfare i bisogni realmente necessari e convogliando le energie nella rete per attuare progetti per paesi lontani, aiutando la terra ad evere meno CO2 emessa, sensibilizzando l'opinione su temi difficilmente esemplificabili nel reale.
Stay tuned...
venerdì 15 maggio 2009
Come acquistare valuta in Second Life
Inserita in una rivista web specializzata, la guida si legge tutta d'un fiato..
Ecco il link alla rivista Essellemoviemagazine
Buona lettura :)
sabato 25 aprile 2009
Logging in Second Life
Logging in…..
Oddio, l’avventura è iniziata… chissà come è questo posto davvero.
Si lo so, me lo hanno raccontato in tanti, ho visto un mucchio di foto ma.. viverla sulla mia pelle o meglio sui miei pixel è tutto un altro discorso ahahaha
Comunque sono stata brava, ho scaricato il programma nella pagina di download del sito di Second Life, mi sono iscritta, ho confermato la mia iscrizione cliccando sul link ricevuto nella posta ed ora mi trovo qui, impalata con gli occhi sbarrati fissi sullo schermo iniziale..
Spingo o non spingo il bottone login? Prendo o non prendo la pillola rossa? Sembro proprio Neo di Matrix, ma l’attrazione è forte.
Clicco. Lo schermo è nero. Appare la scritta logging in. Sto entrando nel metaverso.

Mi ritrovo catapultata su un isola, al centro di una piazza, distinguo poco, mi vedo come una nuvola.
Pian piano riesco a guardarmi intorno. Scorgo molti pannelli ed altri avatar che come me stanno nascendo proprio ora.
Comincio a prendere confidenza con il programma, un po’ d’inglese lo mastico e inizio così a pasticciare fra i vari menu’..

La prima cosa che voglio fare è muovermi via dalla folla in modo da esplorare con calma quello che mi circonda.
Nel menu’ EDIT alla voce PREFERENCES scorgo il pannello grafica e, siccome vedo che vado un pochino a rilento, abbasso un pochino il livello (se doveste avere problemi anche abbassando la grafica, provate ad aggiornare i drivers della scheda grafica del pc, si fa in pochi minuti sul sito del produttore della vostra scheda).
Alla fine riesco a trovare nei menù, esattamente nel menù VIEW, due voci interessanti, visto che mi stufo subito a muovermi in Second Life pigiando i tasti della tastiera…
Apro il menù view e clicco su MOVEMENT CONTROL e poi di nuovo, sulla voce CAMERA CONTROLS. Ecco che compaiono due finestrelle sullo schermo.
Wow.. con quella che vedete in basso mi muovo puntando il mouse sulle varie frecce.
Con l’altra sopra invece avvicino e allontano la visuale, in modo da poter vedere cose lontane anche stando ferma… che meraviglia!
C’è anche il tasto FLY in basso sullo schermo a sinistra nella barra. Lo pigio e… volo! Mi libro nell’aria e con le frecce mi sposto da una parte all’altra dell’isola..
Clicco qua e là sui pannelli o leggo le informazioni scritte su di loro. Mi sa tanto che qui è come essere ritornati a scuola. Devo proprio imparare dall’inizio ahahaha Beh tutto sommato non mi spaventa la cosa, dato che già i movimenti base li faccio, volo pure, e riesco a zoomare con la telecamera. Anzi, il fatto di imparare qualcosa, in più mi stuzzica a ritornare nel mondo virtuale: non sarà mica tutto qui no?
Intanto ho trovato un posto dove posso prendere cose gratis che mi serviranno anche per cambiare il mio aspetto. E’ un piccolo spazio per i FREEBIES (cose gratuite) Le cose che prendo spariscono subito .. Boh, ma dove sono andate a finire? Ah ecco, ho trovato! In basso a destra c’è un altro pulsante: INVENTORY, inventario… Lo apro e vedo che nella finestra in alto c’è RECENT ITEMS, oggetti più recenti, dove tutto quello che ho preso nel pannello dei FREEBIES è conservato… Sono contenta, in questo modo so che quello che si può prendere in giro o acquistare, lo posso ritrovare nella mia “bisaccia” ogni volta che rientro inworld.
Beh per oggi devo chiudere, ma intanto cerco di capire come uscire da questa isola per esplorare il resto di Second Life.
Sparsi in giro per l’isola ci sono questi pannelli EXIT .. ma non so come usarli..
AH! Ho capito! Ci clicco sopra e mi arriva una busta blu in alto a sinistra dello schermo.
Viene proprio dalla Linden Lab, quindi mi fido e schiaccio KEEP (prendi).

Subito dopo mi appare una nuova finestra (mi ci abituerò spero!), e felicissima schiaccio TELEPORT, sentendomi come il capitano KIRK nell’Enterprise… teletrasportoooooooo
Dove sono finita ora? Il resto alla prossima puntata…
lunedì 16 febbraio 2009
30 COSE DA SAPERE PRIMA DI ENTRARE IN SECOND LIFE
Ho avuto il piacere di leggere questi 30 e più punti messi ad arte, raccolti dall'autore 'Mar of SL for Nowt', che ringrazio per aver condiviso il suo post con noi (link all'originale nel titolo).
Fatevi due risate e scrivete nei commenti cosa avreste voluto mettere in più.
1 - Nessuno è in grado di 'uccidere' il tuo avatar. Se vi capita di essere in una delle rare zone con 'danno abilitato', l'unica cosa che succederà, se il tuo avatar perde tutta la salute (che ha solo in quelle rare zone con 'danno abilitato') è che si sarà teleportati dove è impostata la tua ubicazione "Home".
2 - Se qualcuno ti dice che è 'un Linden' o che lavora per 'la Linden' o per Second Life, a meno che non abbiano il cognome 'Linden' e il loro profilo (visionabile con clic destro su di loro e selezione di 'profilo') ha riportato, sotto la sezione 'account', le parole 'Linden Lab employee' (dipendenti Linden Lab) - stanno MENTENDO.
3 - Se ti senti proprio a disagio, allora semplicemente teleportati via. Stessa cosa se sei infastidito o minacciato/attaccato da qualcuno: semplicemente teleportati via.
4 - Il primo posto dove ti teleporti dopo la Help Island di nascita, sarà il posto impostato come la tua casa, fino a quando non lo si modifica. È possibile impostare l'ubicazione della propria Home in un qualsiasi Linden Lab infohub, o in alcune aree di alcuni gruppi che lo consentono, quando si è un membro di tale gruppo.
Ad esempio: se ci si unisce al gruppo New Citizen Inc (NCI) - un’organizzazione di aiuto niubbi (newbies, noobs, nuovi residenti) - si può impostare la propria Home in uno dei loro campus. Eloise sottolinea anche, nei commenti del post originale, che è possibile impostare la Home, su qualsiasi terreno che è di nostra proprietà, oppure si può anche impostare su terreni presi in affitto dopo che si è entrati a far parte del gruppo del locatore.
5 - Dopo aver settato la home come descritto nei punti 3 e 4, il modo più veloce per il teletrasporto a casa vostra è la combinazione di tasti CTRL + MAIUSC + H (CTRL+SHIFT+H).
6 - Molti delle WELLCOME AREAS (che sono le prime zone dove si atterra quando si lascia l'isola di nascita o Help Island, e che sarà impostata come prima Home, hanno un alto tasso di griefers (persone che prendono gusto nel solo molestare i niubbi). Prova a trovare il più presto possibile una location diversa per settare la tua HOME position, ad esempio come NCI o 'HELP PEOPLE!', (di solito si deve entrare nel loro gruppo, prima di essere in grado di impostare la loro land come tua home).
Ciò detto, alcune delle più grandi Wellcome Areas o zone di Benvenuto sono peggiori rispetto ad altre per il griefing (attacchi e molestie).
Quando si lascia l'Isola di Nascita, cliccate sul cartello 'Sei pronto ad iniziare la vostra Second Life?' tante volte fino a quando non si hanno più località di destinazione o teleports. Scartate quelle per Waterhead e Ahern, che sono quelle con il peggiore tasso di griefing. Luoghi silenziosi, come Ambat, sono preferibili.
7 - Gentildonne, siate consapevoli del fatto che la scelta di un avatar femminile farà gravitare molti uomini verso di voi, anche sulla Help Island stessa, pochi secondi dopo il primo arrivo in Second Life. Questo può essere fonte di stress mentre cercate di imparare i primi rudimenti di questa nuova esperienza online, mentre venite sommerse dall'insistenza delle domande in chat di qualche ragazzo che vi chiede di dove siete, quale è il vostro vero nome, ecc.
Due modi per evitare che questo accada, sono: dirgli semplicemente di andare via, oppure di scegliere un avatar maschile quando vi registrate (è sempre possibile in qualsiasi momento cambiarlo poi con uno di sesso femminile, utilizzando le shapes o strutture corporee presenti già nel vostro inventario nella cartella Library che è quella che contiene la dotazione oggetti e varie di base N.d.R.). La maggior parte delle persone non guarda mai il nome sopra la testa degli altri, quando entra la prima volta, ma sono attratti dalle forme femminili. Avere una forma maschile vi permetterà di attraversare quei primi momenti senza sentirsi assaliti.
8 - Fate attenzione alle offerte di oggetti e gli inviti ai gruppi che ricevete, in particolare quelli che sono seduti in attesa che voi appariate per la prima volta in Second Life. Le uniche offerte che si dovrebbero prendere in considerazione ed accettare sono quelle chiaramente provenienti da persone che appartengono a gruppi come l'Help People! o i Mentori ufficiali di Second Life (che portano la Tag o titolo ufficiale sopra il nome dell'avatar 'Second Life Mentor'), oppure dal gruppo NCI. Usate il vostro buon senso. Alcune persone pensano che sia divertente offrire ad un niubbo un oggetto che farà o gli farà fare qualcosa di stupido.
9 - Un 'relog' (fare log out cioè uscire/chiudere Second Life e rientrare di nuovo) correggerà ogni eventuale problema di griefing.
10 - In Second Life non devi fare nulla che tu non voglia.
11 - Se vi imbattete nelle linee rosse che dicono 'NO ENTRY' e rimbalzate lontano da qualche parte o avete una nota blu in alto a destra sullo schermo che vi dice che avete cercato di entrare in una zona vietata, non la prendete come un attacco personale. Le persone danno valore alla loro privacy in SL, e possono impostare che la loro terra blocchi l'ingresso a tutti tranne che a se stessi o ai loro amici, se lo desiderano.
12 - In conseguenza del punto 11, siete pregati di rispettare il fatto che la maggior parte delle case che si vede in Second Life appartiene a qualcuno. Mentre ci sono alcune persone che non hanno problema ad aprire agli altri le loro case (in particolare anche quando non sono essi stessi in linea), altri vedono il vostro girovagare nella loro casa in maniera simile ad una intrusione nelle loro case reali. IN PARTICOLARE, non entrate in casa d'altri se i padroni sono lì, magari con gli amici o con il partner. Se entrate per errore e siete invitati ad uscire, scusatevi e fate una rapida uscita.
13 - In conseguenza dei punti 11 e 12, non utilizzate poseballs (palline con animazioni sessuali) che si trovano nelle case di qualcun altro. Fare questo è brutto quanto intrufolarsi ed usare il letto reale di qualcun altro in sua assenza. Non si fa!.
14 - Gli avatar bambini non sono né pervertiti né minori. Molte persone indossano avatar bambini per gioire di nuovo dell'innocenza di quella età. Non essere troppo affrettato a segnalare un possibile residente minorenne, perché potresti letteralmente rovinare la loro Second Life. Se sei affrettato nel segnalare in una denuncia di abuso (abuse report), qualcuno come pervertito, potresti rovinare anche la sua vita reale. L'unica denuncia di abuso che devi fare è quella di segnalare una chiara situazione dove è messo in atto un rapporto sessuale tra un adulto e un avatar bambino (ed anche allora, sappiate riconoscere la differenza tra un baby avatar e il fatto che molte persone in Second Life hanno un look molto giovane, ma non sono avatar bambini). L'unico 'ageplay' che è vietato in Second Life è l'ageplay sessuale; non è vietato farsi un look di se stessi più giovane di quello che si è in realtà.
15 - Ciò detto, non abbiate paura di denunciare con abuse report persone che vi molestano. La cosa peggiore che si può fare in queste situazioni è la ritorsione, che spesso i griefers cercano di ottenere, in modo tale da avere a quel punto loro l'appiglio per denunciarvi.
16 - E 'molto probabile che, a un certo punto, visualizzerete il seguente messaggio in un menu blu a discesa, completamente fuori di testa:
"Fangs [Bloodlines] 2.8: (avatar) vorrei darvi un morso da vampiro. Questo vi registrerà nel sistema delle linee di sangue, e riceverete un paio di morsi indossabili gratuiti. Se accettate il morso, non dovete giocare, e se verrete morsi, non dovete bere una pozione per annullarlo. Dite Sì per accettare! "
Non c'è bisogno di dire 'sì'. Questo è un gioco di ruolo a piramide che infastidisce molti dei residenti. I vampiri utilizzano un HUD (un dispositivo indossabile) che esplora il territorio e dice loro chi non è ancora stato morso. I vampiri tendono a bazzicare le aree dei niubbi, perché la maggior parte dei neofiti non capisce l'offerta e sono più propensi a fare clic su 'sì'. Se siete morsi, o siete stati morsi, non siete automaticamente un vampiro. Non dovete giocare. Ed assolutamente non avete bisogno di acquistare nessun tipo di pozione per 'guarire'.
Quando si è morsi, il nome del tuo avatar è immesso in una banca dati presso il sito bloodlines. In esso vengono elencate le 'anime' 'appartenenti' ad ogni vampiro. Se sei stato morso, non sarà più possibile che il vostro nome appaia come una potenziale vittima sull'HUD di qualsiasi altro vampiro. Se non volete essere una potenziale vittima, vi è una collana d'aglio gratuita (non pagate mai per averla, è offerta gratuitamente in molti luoghi), una volta che l'avete presa indossatela e poi levatevela. Fare ciò aggiungerà il nome del vostro avatar in un altro database che indica all'HUD dei vampiri di non considerarvi come una potenziale vittima, ma come se foste già stati morsi.
* UPDATE: Qui è lo SLUrl (il posto) per trovare la collana d'aglio gratuita al Paradiso dei Freebies di Sarah Nerd.
Sto lasciando fuori da questo post il mio parere personale sulle Bloodlines e soprattutto cerco di attenermi ai fatti. Un gran numero di persone lo trovano fastidioso, e l'uso dell'HUD è sempre più vietato, specialmente nelle zone dei niubbi(ma che ancora non cessa di essere utilizzato: ho avuto tre offerte di morso di recente al Sarah Nerd's Freebie Paradise, dove gli utenti vampiri vengono avvisati di non utilizzare la loro HUD). Per avere maggiori informazioni è possibile leggere molto di più nel forum ufficiale, in particolare nel thread: "Va bene, così ho letto un sacco sulle Bloodlines ..." e "Sei stanco dei morsi di vampiro? Leggi questo!"
17 - Il pulsante 'muta' è tuo amico. Se qualcuno ti molesta, clicca con il tasto destro sul suo avatar e scegli 'silenziamento' o mute, oppure usa la ricerca per nome e apri il loro profilo e fai clic su 'mute'.
18 - I video tutorial di Torley Linden sono assolutamente inestimabili. Guardane più che puoi.
19 - Il forum ufficiale è un grande punto di partenza se avete delle domande, in particolare le risposte dei residenti . Siate pronti, però, ad avere il vostro thread portato fuori tema. E 'una sorta di tradizione là ;)
Inoltre, evitate di porre domande o fare post indignato inerenti Gor, furries, o baby avatar. Questi thread vengono fuori molto spesso, quindi provate prima a cercare nel forum. Soprattutto non inflazionate il forum delle risposte dei residenti con richieste di partecipazione al vostro ultimo sondaggio. Se ignorate questi consigli, vi si ritorcerà contro ;)
20 - Una per i ragazzi: non tartassate tutte le donne che vedete con richieste di sesso. Soprattutto non indossate il 'freenis' (pene freebie) correndo ovunque. Verrete derisi.
21 - Se siete a caccia di freebies (cose gratuite), ricordatevi le buone maniere. Non vi piace il freebie che il proprietario di un negozio ha collocato fuori? Non lo disprezzate, e non scassate il proprietario del negozio per farvi fornire una versione diversa, o in un altro colore. Già è GRATIS, e il negoziante non era mica obbligato ad offrirlo a tutti. Basta eliminarlo dal tuo inventario, se non ti piace, e andare avanti.
22 - Non chiedete l'elemosina. E' da rozzi. Ci sono pochi altri modi così veloci per ottenere rapidamente un ban da gruppi ed essere mutati da una grande quantità di persone, come chiedendo loro di darvi "solo 10L$, così posso caricare una foto del profilo".
23 - Il modo più semplice per 'avere denaro' è quello di registrare una carta di credito o conto Paypal sul sito ufficiale di Second Life. Se non è possibile utilizzare o avere una carta di credito, in molti paesi è possibile acquistare carte di credito pre-pagate.
24 - Non esiste 'l'arricchirsi rapidamente' in Second Life. Non si sarà mai in grado di guadagnare abbastanza per lasciare il posto di lavoro reale. Vi sono proprio poche persone in Second Life in tale situazione. Inoltre, le persone con scritto sopra le loro teste 'fate clic su di me per free Lindens', o siti web con 'guadagna velocemente Lindens!' sono soprattutto truffe, che cercano in particolare di mietere indirizzi e-mail per gli spammer. Usa il tuo buon senso. Se sembra troppo bello per essere vero, allora probabilmente non lo è.
25 -Il Lag è una parte di Second Life, e noi tutti lo odiamo. Ci sono clients (programmi o viewers) alternativi da usare, e trucchi e suggerimenti che si possono provare per ridurre di un po’ il rallentamento o lag. Cercali nel forum ufficiale.
26 - Quando vuoi cambiare abito, non c'è bisogno di spogliarti completamente prima di rivestirti nuovamente. L'abbigliamento in Second Life è su strati (undershirt, camicia, giacca, ecc) quindi, se sei in imbarazzo nel cambiarti usa il vecchio trucco del cambiarsi in costume in spiaggia quando ti avvolgi attorno ad un asciugamano. Vuoi cambiare la tua maglietta? Metti su una giacca prima, quindi cambia la camicia sotto, quindi rimuovi la giacca. E così via.
Per saperne di più su questo argomento aggiungo il commento 33, proposto da Mitch Wagner:
Inoltre se sei imbarazzato mentre ti cambi l'abbigliamento:
1) Trova gli elementi che desideri indossare nel tuo inventario. Fare clic col tasto destro e selezionare "indossa" o "wear". Il nuovo capo sostituire ciò che state attualmente indossando su quello strato o punto del corpo (camicia o giacca o pantalone).
Dopo aver indossato tutto ciò che si desidera, avrete sia l'abito nuovo addosso sia un paio di pezzi di quello vecchio.
2) Fai clic sul campo di ricerca nella parte superiore del tuo inventario. Inserisci il testo "worn". Il risultato della ricerca sarà tutto ciò che stai indossando.
3) Con il tasto destro del mouse cliccate e rimuovete tutto ciò che non volete indossare.
Se sai già che cosa desideri indossare, cambiarti d'abito o avatar con questo metodo richiede meno tempo che leggere questo commento. Ed è possibile farlo ovunque, senza mai mostrare un pezzetto di carne. (Segnalato da Mitch Wagner.)
27 - Un avviso giallo a discesa (al contrario dei blu che si incontrano) è un preavviso di addebito. Se si riceve un avviso di questi, pensaci due volte prima di fare clic su 'yes', in quanto facendo così darai il permesso a un qualche oggetto di prelevare soldi dal tuo conto.
28 - Non tutti vogliono una grande lista di amici, per ascoltare chiacchiere e varie da tutti. Se si parla con qualcuno, o gli si chiede loro una domanda e si riceve una risposta, non chiedete l'amicizia dal nulla. Chiedete loro prima se potete offrire la friendship, e non siate offesi se l'offerta viene rifiutata.
Inoltre, non siate offesi se qualcuno accetta la vostra offerta di amicizia, quindi pochi giorni dopo il suo nome scompare dal vostro elenco di amici. Questo probabilmente significa che ha accettato solo perchè o non voleva ferire i vostri sentimenti, o si sentiva incapace di dire 'no', o semplicemente ha cambiato idea al riguardo, ed ha rimosso il vostro nome dal loro elenco di amici. Se questo accade, non inviate l'offerta di nuovo.
29 - Non siate sorpresi se la donna avatar dei vostri desideri alla fine risulta essere un uomo (o l'avatar maschile risulta essere una donna). Questo genere di inversione di ruolo si incontra in Second Life più spesso di quanto si potrebbe pensare. Quindi non date nulla per scontato (come supporre che il piccolo coniglio a cui si sta parlando sia un coniglio davvero). Ciò detto però, si prega di non esigere da ogni avatar a cui siete interessati la prova 'voce' (ad utilizzare cioè la chat vocale) per 'provare' che sono il genere che dicono di essere. Li offenderete, e ciò che voi potreste udire non potrebbe essere comunque vero (l'evoluzione del software di manipolazione della voce è liberamente disponibile, ed è molto efficace nel rendere il suono della voce maschile femminile e viceversa).
30 - Ho lasciato quello che è probabilmente la cosa più importante per ultima. Si prega di ricordare che dietro gli altri avatar c'è una persona reale. Un essere umano con sentimenti ed emozioni come te.
31 - Se fate fotografie, create oggetti e li mettete in inventario, o caricate texture - siate sicuri di dare loro nomi significativi al momento della creazione. E se qualcosa ha un nome che non è utile o descrittivo, rinominatelo in qualcosa che abbia senso per voi. (Segnalato da Crap Mariner.)
32 - Non offendetevi o arrabbiatevi se qualcuno non vuole condividere le informazioni della sua RL (real life o vita reale) con voi. Molte persone esistono solo in SL come persona/avie/qualunque cosa siano. Alcuni ritengono che le loro informazioni di vita reale siano molto personali. Quando saranno pronti a condividerle, lo faranno. (Segnalato da Dakota Rosca.)
33 - vedi testo sezione cambio abito
34 - Non respingere l'idea di unirti a un gruppo. Anche quando giro in volo da solista nel metaverso ho la finestra della chat di gruppo aperta che mi tiene compagnia per tenermi in contatto con le persone che condividono i miei interessi. I gruppi sono un risparmio di tempo quando si è alla ricerca di risposte specifiche, luoghi o prodotti, e si può sempre chiudere la finestra, se è un gruppo troppo chiacchierone. (Segnalato da xannaziskey.)
35 - Partecipa ad un gruppo di emergenza-moda, sia che abbiate a cuore la moda o meno. Un gruppo libero ben gestito di solito può aiutare su qualsiasi cosa. Potrai risparmiare enormi quantità di tempo in shopping. (Segnalato da xannaziskey.)
36 - I miglior soldi da investire per migliorare aspetto? Pelle. Capelli. Questi sono le cose più difficili da trovare gratuitamente di buona qualità, anche se la chat del gruppo di moda di emergenza può probabilmente dire se ci sono offerte speciali in corso. (Segnalato da xannaziskey.)
37 - NON POTETE RIMANERE BLOCCATI all'interno di una casa, gabbia o in altro modo. Se vi trovate apparentemente intrappolati, semplicemente teleportatevi da un'altra parte. Se i teleports non funzionano, effettuate il logout. (Segnalato da Dazz Incudine.)
38 - Meglio ricercare (worn in inventario per vedere cosa indossate piuttosto che cercare la parola worn senza parentesi. Questa ricerca filtra tutti gli oggetti non indossati ma che contengono la parola worn nella descrizione. (Suggeriti da Angel.)
39 - Gabbie e trappole parte seconda: se i teleports non vanno ecc e volete uscire e rientrare ma da qualche altra parte, andate nel menu edit (modifica) > Preferenze e mettete la spunta su "Show Start Location on Login Screen" (Visualizza luogo di partenza sulla schermata di login). Quando avrete la schermata iniziale di Second Life avrete una casella a discesa con la possibilità di scegliere tra casa o ultima posizione o scrivere direttamente un altro luogo di destinazione (ad esempio una carta SIM per nome) e si accederà lì. (Segnalato da Eloise.)
40 - Non è necessario avvicinare alle cose il tuo avatar per esaminarle. Utilizzate "Controlli della telecamera" dal menu Visualizza - e fate pratica con loro fino a quando non hai imparato. E 'un modo molto più veloce per navigare tra tanti oggetti sulle grandi pareti espositive nei negozi. (Segnalato da Tara Yeats).
41 - Se si usa un Mac per SL, unitevi al gruppo "utenti Macintosh" - è una risorsa per tutte le questioni specifiche SL-MAC (e di questioni ce ne sono molte). (Segnalato da Tara Yeats).
EDIT: OMG, siccome non riesco a tenere il passo con tutti voi, si prega di consultare la sezione dei commenti per ulteriori suggerimenti utili. :)