Visualizzazione post con etichetta sicurezza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sicurezza. Mostra tutti i post

mercoledì 27 febbraio 2013

Il post Voto e internet



Giovanni Boccia Artieri scrive un interessante articolo sulla multimedialità della tornata elettorale Il senso della rete per la politica, su Techeconomy, mi fa riflettere l'abuso di instagram e la riflessione sulla controllabilità. 

Controllabilità del silenzio pre elettorale, della segretezza del voto fotografato. 

Il voto via computer non è fattibile in Italia, dove menti eccelse nell'hacking fanno proprio il detto:"fatta la legge trovato l'inganno". 

Mi viene in mente l'idea, per ogni votante, di una filigrana su una scheda a schermo col nome e cognome  del votante, onde evitare conferme di voto di scambio o il vantarsi su twitter, ma sarebbe una schedatura. 

Non siamo un popolo affidabile purtroppo, e se ne sono accorte da tempo le altre nazioni europee e mondiali. 

Ho viaggiato in tutto il mondo e ancora molti chiedono (hicks) se da noi c'è internet e come facciamo a coabitare con le frodi, il pizzo, la mafia, e i soliti mandolini che ci appioppano nei movie internazionali. 

Ma ciò che mi preoccupa di più è in rete, è la rete. 

Usata per la corsa elettorale, ora sembra un cavallo stanco che i politici scartano, sia eletti che non. 

Mi vien da fuggire a S. Valley. 

martedì 22 dicembre 2009

VARATE LE LINEE GUIDA PER LE ANALISI MEDICHE VIA MAIL


Il Garante per la protezione dei dati personali ha approvato le "Linee guida in tema di referti on line" che fissano misure a protezione dei dati sanitari dei pazienti che intendono utilizzare questo servizio, ricevendo il referto via mail o scaricando gli esami clinici direttamente dal sito web della struttura sanitaria. Gia' da tempo diversi laboratori, cliniche e ospedali offrono servizi di consultazione elettronica dei referti, ma l'assenza di una normativa che disciplini questa nuova modalita' di consegna ha reso necessario l'intervento del Garante. Come e' avvenuto per il Fascicolo sanitario elettronico, anche in questo caso l'Autorita' ha svolto un ruolo di supplenza in attesa di una legislazione adeguata. L'adesione al servizio dovra' essere facoltativa e il referto elettronico non sostituira' quello cartaceo che rimarra' comunque disponibile. L'assistito dovra' dare il suo consenso sulla base di una informativa chiara e trasparente che spieghi tutte le caratteristiche del servizio di "refertazione on line".Il referto restera' a disposizione on line per un massimo di 45 giorni e dovra' essere accompagnato da un giudizio scritto e dalla disponibilita' del medico a fornire ulteriori indicazioni su richiesta dell'interessato. Per fornire il servizio, le strutture sanitarie pubbliche e private dovranno adottare elevate misure di sicurezza tecnologica (utilizzo di standard crittografici, sistemi di autenticazione forte, convalida degli indirizzi e-mail con verifica on line, uso di password per l'apertura del file) e, nel caso offrano la possibilita' di archiviare e continuare a consultare via web i referti, dovranno anche sottoporre ai pazienti una ulteriore specifica informativa e acquisire un autonomo consenso. Le Linee guida emanate dal Garante tengono conto delle osservazioni e commenti formulate da organismi e professionisti sanitari pubblici e privati, medici di base, pediatri, organismi rappresentativi, associazioni di pazienti.

Recent Readers List